Allarme siccità, Iren scongiura i cittadini: “Risparmiate l’acqua”

21/6/2017 – Siccità, la situazione si aggrava di giorno in giorno. In attesa che venga dichiarato lo stato d’emergenza, come chiesto al governo, dalla Regione Emilia-Romagna, Iren lancia un nuovo appello ai cittadini a limitare i consumi d’acqua evitando gli sprechi.

In una nota diffusa oggi Iren, in qualità di gestore delle reti idriche nel Reggiano, a Parma e Piacenza, oltre che a Genova, Savona e nello Spezzino ” raccomanda di adottare un consumo responsabile dell’acqua” e  invita “a NON utilizzare l’acqua del rubinetto per esigenze diverse da quelle destinate al consumo umano, alimentare e per l’igiene personale”.

Tempi duri per i vasi del terrazzo: “In particolare – scrive Iren –  si raccomanda di limitare l’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto per l’irrigazione e annaffiatura di orti, giardini, prati e campi sportivi, per il lavaggio delle aree cortilizie e dei piazzali, e per il lavaggio dei veicoli e di rispettare le ordinanze di limitazione dell’utilizzo dell’acqua emanate dalle Autorità competenti”.

Seguono alcuni consigli per ridurre gli sprechi.

“Usare i frangigetto. Basta applicare questi dispositivi al rubinetto per ottenere un notevole risparmio d’acqua: ben 6.000 litri d’acqua in una famiglia di tre persone all’anno;
• fare attenzione alle perdite e controllare gli impianti. Riparare tempestivamente un rubinetto che gocciola o un water che perde può far risparmiare in un anno una notevole quantità d’acqua: 21.000 litri circa per le perdite dal rubinetto e 52.000 litri circa bloccando il lento ma costante fluire dell’acqua dal water;
• nelle operazioni di lavaggio dei piatti o in quelle di igiene personale è buona norma non lasciare che l’acqua scorra inutilmente; in questo modo è possibile risparmiare circa 2.500 litri di acqua per persona all’anno;
• è meglio conservare qualche bottiglia di acqua nel frigorifero piuttosto che fare scorrere l’acqua del rubinetto sino a quando diventa fresca;
• far funzionare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico così da favorire il risparmio di circa 8.200 litri per una famiglia ‘tipo’ di 3 persone all’anno e ridurre anche i consumi di energia elettrica.
• riutilizzare l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare i fiori e le piante, raccogliendola in appositi contenitori.
Un comportamento che contempla un consumo responsabile dell’acqua potabile – concluide Iren – è un atto di civiltà”.
SICCITA’: PUBBLICATA LA DELIBERA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Sul tema emergenza siccità, è già stata pubblicata la delibera approvata dalla Giunta regionale, e sono pronte le procedure operative per la deroga al Deflusso minimo vitale, cioè agli attuali limiti di prelievo di acqua.
Domani, in Regione a Bologna, è convocato un vertice operativo con Consorzi di Bonifica, Associazioni di categoria dell’agricoltura, Atersir (Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti) e gestori del servizio idrico integrato. Ad essi, soggetti titolari di concessioni per il prelievo di acqua, saranno illustrati nel dettaglio le regole e il procedimento semplificato da seguire per potere beneficiare delle deroghe ai limiti di prelievo della risorsa idrica.Tali deroghe interessano tutti i fiumi del territorio emiliano-romagnolo, per il quale il Presidente Bonaccini ha già decretato lo stato di crisi regionale. Esse potranno essere concesse, come è già stato reso noto, esclusivamente per soddisfare le esigenze potabili o irrigue; ad autorizzarle è una deliberazione assunta d’urgenza della Giunta regionale a fronte della crisi idrica in atto. Specifiche indicazioni operative riguardano inoltre Arpae e puntano ad accelerare le procedure per le concessioni dei prelievi idrici.”L’obiettivo dell’incontro fissato per domani è assicurare la massima informazione, condizione imprescindibile per garantire tempi celeri e dare risposte immediate alle necessità imposte dall’emergenza: questo è l’impegno già ribadito ieri nella riunione della Consulta dell’agricoltura e che stiamo mantenendo”, spiegano le assessore Paola Gazzolo, con delega all’Ambiente, e Simona Caselli, con delega all’Agricoltura.
“La riunione- spiegano le assessore- avrà natura decisamente operativa e punta a mettere tutti nelle condizioni di svolgere senza intoppi l’iter, nella massima trasparenza”.
“Per completare il quadro delle misure straordinarie- concludono Gazzolo e Caselli- si è completata anche l’istruttoria del Dipartimento nazionale di protezione civile e attendiamo dal Consiglio dei Ministri l’imminente dichiarazione dello stato di emergenza nazionale“.

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