Processo Aemilia: Antonio Valerio nuovo pentito della ndrangheta

29/6/2017 – C’è un nuovo pentito nel maxi-processo di ‘Ndrangheta ‘Aemilia’, in corso a Reggio Emilia. E’ l’imprenditore edile cutrese Antonio Valerio, uno dei due intercettati mentre ridevano durante le scosse del Sisma 2012, e che da un paio di udienze ormai non viene più accompagnato nella ‘gabbia’ con gli altri imputati. La notizia del suo pentimento è stata data dal TgR dell’Emilia-Romagna.
I legali di Valerio hanno rinunciato al mandato e l’uomo non sarebbe più nel carcere di Reggio Emilia, dov’era rinchiuso.
Probabilmente è stato accompagnato in una località protetta.

Antonio Valerio in una foto d'archivio

Antonio Valerio in una foto d’archivio

L’imputato è considerato ai vertici della ‘Ndrangheta emiliana, era sfuggito ad un attentato, come ha ricostruito in aula Paolo Bellini, il killer reggiano che aveva tentato di eliminarlo. Arrestato nel 2013, era accusato insieme a Nicolino Grande Aracri e Antonio Ciampà,  di essere il mandante dell’omicidio di Rosario Ruggiero, avvenuto il 24 giugno del 1992, a Cutro.

Un risultato importante per la Dda di Bologna, dopo il caso di Giuseppe Giglio, l’imprenditore che da oltre un anno sta collaborando con gli inquirenti.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *