Sì, lo vogliono! Sarà un kolossal il Gay Pride di Reggio Emilia. Comune, Cgil e coop in prima fila

13/5/2017 – Conto alla rovescia per il REmilia Pride, il primo gaypride dell’area mediopadana che il prossimo 3 giugno attraverserà Reggio Emilia. A meno di un mese dall’evento organizzato dal comitato Arcigay Gioconda di Reggio Emilia, con la parola d’ordine del “matrimonio egualitario”, entra nel vivo la programmazione di iniziative ed eventi ì’promosse in collaborazione con gli enti, le istituzioni e le associazioni che appoggia la manifestazione Lgbti.

Il REmiliaPride ha avuto l’onore di una conferenza stampa in Comunew, questa mattina, dell’assessora Natalia Maramotti, il presidente di Arcigay Gioconda Alberto Nicolini e il responsabile organizzativo della manifestazione, il consigliere Pd Dario de Lucia, presente Elvira Meglioli di Cgil Reggio Emilia.

Pride 1

Da sinistra Natalia Maramotti, Alberto Nicolini e Dario De Lucia con la maglietta del Gay Pride, nella sala rossa del Comune

Il REmilia Pride colorerà la città di arcobaleno – ha detto l’assessora Natalia Maramotti – ma soprattutto rappresenta un’occasione per ribadire, con allegria, l’importanza dei diritti civili e del principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione italiana. È ormai più di un decennio che collaboriamo su questi temi con Arcigay Gioconda, di cui riconosciamo la serietà dell’agire: il 3 giugno sarà l’occasione per concludere un percorso serio pieno di occasioni di riflessione sui passi futuri da compiere nel Paese sul tema dei diritti delle persone Lgbti”.

Siamo molto orgogliosi del lavoro che stiamo facendo per il 3 giugno e non solo – ha detto Alberto Nicolini – Vogliamo portare in piazza l’idea emiliana del collaborare insieme per i diritti, costruendo una serie di ponti su temi per noi fondamentali come il lavoro, la disabilità, la salute, l’immigrazione e l’uguaglianza davanti alla legge. Uniti nella differenza: il REmilia Pride sarà aperto a tutti coloro che credono nell’uguaglianza, a partire dalle persone eterosessuali, il cui appoggio è fondamentale perché l’Italia raggiunga la piena uguaglianza delle persone gay, lesbiche, bisessuali, transessuali. Grazie alle unioni civili abbiamo fatto un passo in avanti, adesso è ora di procedere spediti verso il matrimonio egualitario, per il bene di tutte le coppie, e soprattutto dei bambini”.

Il prossimo 3 giugno non sarà una sfilata – ha detto Dario De Lucia – ma un momento politico dove ribadire temi e argomenti che non riguardano solo la comunità Lgbti. Per questo abbiamo chiesto il sostegno di enti e Amministrazioni comunali: a oggi sono 13 le città che hanno aderito al nostro appello, e 3 sono i patrocini in dirittura d’arrivo. A questi si aggiunge il sostegno della Regione, della Provincia di Reggio Emilia, di associazioni e realtà economiche: non era scontato, ancora una volta – ha ribadito De Lucia – Reggio Emilia si dimostra una città di sinistra e all’avanguardia sui diritti”.

 Il REmilia Pride partirà da viale IV Novembre: lì è previsto alle 14 il concentramento del corteo che si snoderà lungo il centro storico, percorrendo la via Emilia San Pietro fino a piazza Gioberti, corso Garibaldi, via Farini, piazza Prampolini, piazza del Monte per arrivare in piazza della Vittoria. In testa, al grido di “Sì, lo vogliamo!” – lo slogan scelto per la manifestazione – ci saranno sei carri realizzati da Arcigay Gioconda, Cgil Reggio Emilia, circolo Arci Tunnel, Novares, Meng e Gargotta del Popol Giost.
allestito in piazza della Vittoria , da dove parleranno i portavoce delle associazioni Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali) e i testimonial che hanno accolto l’invito dell’organizzazione.

Inrterverranno, fra gli altri, il sindaco Luca Vecchi,il  presidente di Arcigay nazionale Flavio Romani e con lui Franco Grillini, tra i fondatori di Arcigay nazionale e storica figura del movimento Lgbti. 

Sul palco anche Antonella Lo Coco, che sul palco eseguirà alcuni dei suoi pezzi più famosi. Quindi intrattenimento musicale con un dj ed esibizione di un gruppo di ballerini del Let’s Dance Reggio Emilia.

REmilia Pride

Per tutta la giornata del 3 giugno, a partire dalle 10 del mattino, piazza della Vittoria ospiterà i punti informativi delle associazioni e dei partner che sostengono il REmilia Pride: fin dal mattino sarà possibile fare gratuitamente il test dell’Hiv, in maniera completamente gratuita ed anonima Emilia.

Fin dal mattino in piazza saranno distribuiti i preservativi messi a disposizione da Coop Alleanza 3.0 e Fcr.

Alla sera, terminata intorno alle 21 la parte di giornata in piazza della Vittoria, Festa ufficiale del Pride al circolo Arci tunnel di via del Chionso a partire dalle 24.. L’ingresso è di 7 euro: l’interno incasso andrà a sostegno delle spese del Pride.

 

ASPETTANDO IL REMILIA PRIDE – Martedì 16 maggio con la tavola rotonda Il diritto al lavoro delle persone transessuali e transgender” promossa in collaborazione con Cgil Reggio Emilia all’Ostello della Ghiara (via Guasco 6), dalle 18 alle 20. Al centro della discussione il diritto al lavoro delle persone transessuali. Interverranno Antonella Raspadori, della segreteria Cgil Emilia- Romagna, operatori del progetto Rosemary del Comune di Reggio Emilia e testimonianze di persone transessuali che parleranno del mondo del lavoro. A seguire  apericena dalle 19.30 alle 21 (buffet + aperitivo a 7 euro a persona).

Mercoledì 17 maggio, alle 19, all’exOPg Caffè di viale Timavo 12 è in programma l’aperitivo Lgbti con musica di Rex Dj e riffa.

Sabato 20 maggio sarà a Reggio la senatrice Monica Cirinnà, madrina delle Unioni civili e iscritta al circolo Arcigay Gioconda, ai Chiostri della Ghiara per un pranzo di autofinanziamento in vista del 3 giugno. Parteciperà anche il giornalista, sceneggiatore e regista Ivan Cotroneo, che parlerà di omofobia e bullismo.

L’accoglienza dell’immigrazione Lgbti sarà invece il focus intorno al quale ruoterà l’appuntamento di lunedì 22 maggio, previsto alle ore 18 nella sala Rossa del Comune di Reggio Emilia (piazza Prampolini 1). L’iniziativa, promossa in collaborazione con Boorea, sarà l’occasione per fare il punto sulla situazione dei richiedenti asilo omosessuali, transessuali o bisessuali in fuga da paesi in cui l’essere tali li pone a rischio di persecuzioni sociali, carcere (in 55 paesi) e pena di morte (in 7 paesiDell’Amico, l’assessora alla Città internazionale Serena Foracchia, il presidente di Boorea Luca Bosi e il presidente di Arcigay Gioconda Alberto Nicolini.

È invece dedicato al rapporto tra omosessualità e disabilità la tavola rotonda di sabato 27 maggio alle 18, alla Polveriera di via Terrachini, promossa nell’ambito del progetto “Reggio Emilia città senza barriere”. L’incontro, sponsorizzato da Neurotute e Gamelan Viaggi, vede la partecipazione di esperti e le testimonianze di Maria Rosaria Malapena, delegata Arcigay Napoli, sul tema “Nella diversità non si ha paura del diverso”, e del Gruppo Jump! Oltre le barriere (Arcigay il Cassero Bologna), su”Abili al sesso”. A seguire apericena e festa fino a mezzanotte con musica di dj Olivier/Red Noise. L’ingresso è libero.

Arte e cultura nell’appuntamento di domenica 28 maggio con il reading #lecosecambiano in collaborazione con il Centro teatrale europeo Etoile. Dalle 17 alle 19, al Borgo delle Querce di Reggio Emilia (via Fratelli Cervi) reading itinerante e aperitivo lambrusco e popcorn, con interventi di Rory Cappelli, giornalista di Repubblica e protagonista di una lunga battaglia per poter adottare una bambina insieme alla sua compagna, e Lorenzo, giovane adolescente omosessuale che parlerà della sua esperienza personale, accompagnato dai genitori.

Infine, a chiudere la serie reggiana di eventi pre Pride, mercoledì 31 maggio incontro di approfondimento sul contrasto all’omo-trans negatività. All’appuntamento, promosso in collaborazione con Legacoop, parteciperanno l’assessora  Natalia Maramotti, il segretario nazionale di Arcigay Gabriele Piazzoni e i presidenti di tutti i comitati Arcigay della Regione Emilia-Romagna. L’incontro è in programma dalle 18 alle 20 ai Chiostri della Ghiara di Reggio Emilia (via Guasco 6): seguirà un concerto. L’ingresso è libero. 

SOSTENITORI – Da gaypride mediopadano ad evento interregionale: in queste settimane il Remilia Pride ha ricevuto l’adesione ufficiale dei comitati Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica Ferrara, Circolo Arcigay Verona Pianeta Urano, Arcigay Torino – Comitato territoriale Ottavio Mai. Passano così a 9 le città che sostengono il REmilia Pride: oltre a Reggio Emilia, Bologna, Modena, Parma, Mantova, Piacenza, Ferrara, Verona, Torino.

A riprova di quanto sul territorio siano sentite le tematiche promosse dal Pride, scenderanno in piazza a manifestare diverse amministrazioni pubbliche: alla collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e ai primi patrocini della Provincia di Reggio Emilia e della Regione Emilia-Romagna, si sono aggiunti anche i comuni di Quattro Castella, Rolo, Casalgrande, Gattatico, Campegine, Scandiano, Vezzano sul Crostolo, San Martino in Rio, Cavriago, Albinea, Castelnovo di sotto, Rio Saliceto.

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Il progetto del REmilia Pride è promosso in collaborazione con Circolo Arcigay La Salamandra Mantova, Circolo Arcigay L’Atomo Piacenza, Circolo Arcigay Matthew Shepard Modena, il comitato Arcigay di Parma, Cassero Lgbti center di Bologna, Arcigay Nazionale, Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica Ferrara, Circolo Arcigay Verona Pianeta Urano, Gruppo Jump, Polis Aperta, Agedo Bologna, Famiglie Arcobaleno – Associazione genitori omosessuali, More Gay.

Il comitato promotore collabora con: Anpi Reggio Emilia, Boorea, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Quattro Castella, Comune di Rolo, Comune di Casalgrande, Comune di Gattatico, Comune di Campegine, Comune di Scandiano, Comune di Vezzano sul Crostolo, Comune di Albinea, Comune di Castelnovo sotto, Comune di San Martino in Rio, Comune di Rio Saliceto, Ausl Reggio Emilia, Farmacie Comunali Riunite, Tavolo inter-istituzionale HIV Reggio Emilia, Arci – Comitato territoriale di Reggio Emilia, Ghirba-Biosteria della Gabella, Circolo Arci Kessel, Iniziativa laica, Circolo Arci Pigal, Circolo Arci Fuori Orario, Ottavo colore, Amnesty international gruppo giovani Parma, NovaRES, Tutti i mondi Parma, Partecipazione, Compagnia teatrale Mamimò, Etoile – Centro teatral europeo, Let’s Dance – Centro permanente di danza, Electrosexual, Ostello della Ghiara.

Il REmilia Pride è sponsorizzato da: Cgil Reggio Emilia, Uisp Reggio Emilia, Coop Alleanza 3.0, Legacoop, Assicop – Unipol, Boorea, Uaar Reggio Emilia, Gamelan Viaggi.

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    13/05/2017 alle 16:52

    Non condivido la festa, ma condivido l’organizzazione. Bravo De Lucia.a

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