Montagna di compost prende fuoco
Fiamme nell’impianto Iren di Mancasale

21/5/2017 – Un grosso incendio si è sviluppato nell’impianto di compostaggio nel complesso del depuratore Iren di Via Raffaello, a Mancasale di Reggio Emilia. La combustione si è sviluppata nel gigantesco deposito di vegetali provenienti da sfalci e potature e che vengono accumulati lì da tutta la provincia. Proprio il processo di fermentazione dei vegetali avrebbe provocato la combustione, generando focolai di fiamme alla superficie dei cumuli, con alte colonne di fumo. Sul luogo sono accorsi i vigili del fuoco che verso la fine della mattinata hanno domato le fiamme. Iren,che comunicato lanotizia, sottolinea che “non si sono registrati danni alle persone e alle cose, e la situazione é sempre rimasta sotto controllo delle forze dell’ordine e dei tecnici Iren accorsi sul posto.

Sono al vaglio dei tecnici le cause dell’incendio: non si esclude la autocombustione dovuta alla fermentazione dei materiali ivi accumulati“.

L'impianto di compostaggio Iren di Mancasale

L’impianto di compostaggio Iren di Mancasale

 

L’impianto di compostaggio di Mancasale è da anni al centro delle proteste da parte dei lavoratori della zona industriale di Mancasale, e degli abitanti delle frazioni circostanti, a causa del puzzo insopportabile generato,in certe situazione, dalle montagne di sfalci. Ora è evidente che vi sono anche problemi di sicurezza, a causa delle reazioni chimiche non controllabili generate dalla grande quantità di sfalci lasciati a macerare per produrre il compost.

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6 risposte a Montagna di compost prende fuoco
Fiamme nell’impianto Iren di Mancasale

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    21/05/2017 alle 19:12

    Comunicato (quasi) ufficiale: “L’impianto IREN di Mancasale è sempre stato gestito correttamente. L’autocombustione è stata causata, nell’ordine, dal deputato Maria Edera Spadoni, dai comitati ambientalisti della provincia Reggiana, tutti nessuno escluso, e da uno strano individuo, montanaro, che si aggira per la provincia con un contatore geiger in mano !
    La Procura è stata avvisata … attendiamo ora con ansia le esternazioni indignate di Waterboy (consulente cosmico di IREN), di Paterlini ing. Roberto e dell’ amministratore delegato dott. Vito Massimiliano Bianco … Tutto sarà chiaro, ripeto solo fumo niente arrosto …
    Saluti, Alessandro Raniero Davoli

    • Fausto Poli Taneto Rispondi

      21/05/2017 alle 21:25

      Mi scusi Sig. Davoli, la leggo su 24emilia, e’ un personaggio di livello, ma non Le pare di esagerare ? E’ un incendio, niente di piu’. Mi scusi ma Poiatica, a cui si riferisce, e’ secondo Lei gestita bene ? Chi ha controllato
      quel sito non Le pare sia onesto mentre tutto il resto sia una chiavica ? Non Le pare che Iren sia un po’ troppo ………. non posso scrivere. Mi scusi ma sa cosa vuol dire per un politico andare contro la malavita ? ne conosce i rischi ? Non le sembra che chi ci mette la faccia sia un eroe ? Legge i quotidiani e quello che capita al processo Ae….. ? Non le pare che Iren sia …….. ?

  2. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    21/05/2017 alle 22:59

    Fausto Poli, ha tutta la mia simpatia, ma, scusi la rima, non ha colto l’ironia …😳😁😁😁😁

  3. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    21/05/2017 alle 23:15

    Preciso meglio: IREN non sa gestire correttamente un beato c… (ciuffolo??? 😁)
    Saluti..
    Alessandro Raniero Davoli

    Ps: gentile Fausto Poli, il personaggio “strano” che si aggira col comtatore geiger in mano .. sono sempre io. Mi spiace se non si è compreso lo scherzo, ma veramente di IREN e i suoi comunicati insulsi non se ne può proprio più. E quindi per alleggerire la polemica, l’ho buttata sul comico …

    • Fausto Poli Taneto Rispondi

      22/05/2017 alle 08:23

      Mi scusi sa Sig. Davoli (poi se e’ Dottore sono maggiormente onorato). Ho letto su Redacon di quell’analisi col contatore. Bravo, ma su questi casi e’ meglio intervenga la magistratura. Ho letto cose penose su Iren e sul settore rifiuti. Che quasi l’Italia si e’ capovolta. (E avra’ capito il senso).

      D’altronde, son lontani i tempi dove si andava in centro a ridere e scherzare fino alle 2 di notte nonostante il giorno dopo il posto di lavoro ci aspettasse.

      Se Le va ci possiamo incontrare in caffetteria per ridere e parlare anche di queste cose.

      Al di la’ di Iren, ritengo che sia in atto una guerra mediatica di notevoli proporzioni sul caso politico Reggiano e Italiano. Reggio Sempre piu’ fornitrice di onorevoli per Roma.

      Della Maria Edera Spadoni ho gia’ scritto (gratis, perche’ intervengo solo per dare una mia opinione) e ritengo che sia una donna con le p…, perche’ per avventurarsi e spingere su questi temi bisogna avere un coraggio da leoni. Come del resto il buon Bini, Sindaco di Castelnovo Monti.Addirittura a presenziare al processo Aemilia.
      Mi pare una Provincia quella Reggiana, assai compromessa. Fortuna che il reggiano sa rimboccarsi le maniche e proporre prodotti innovativi oppure lavorare per conto di multinazionali.

    • Fausto Poli Taneto Rispondi

      24/05/2017 alle 13:29

      Carissimo Davoli, mio padre fece la guerra con Suo padre.
      Ho letto le Sue indagini su Del Rio e il famoso filmato. Mi contatti, per favore, che ho tante cose da dirle. faustopoli25 @gmail.com

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