Insegue la figlia di 16 anni con un coltellaccio: indiano arrestato dopo anni di violenze

8/5/2017 – Dopo averla picchiata e rimproverata per essere nata donna, ha preso un grosso coltello e ha inseguito la figlia minorenne, che è riuscita a rifugiarsi in camera. Mentre lei  cercava di chiudere la porta e urlava aiuto, il padre ha sferrato una coltellata conficcando la lama. E’ l’ultimo episodio di una serie di violenze ai danni della figlia e della moglie, violenze che si concentravano nei fine settimana in cui l’uomo era solito ubriacarsi e tornato a casa sfogava la sua rabbia controle donne. Le quali, per paura, hanno sempre subito in silenzio.

A raccontare quanto accadeva nelle mura domestiche, di un’abitazione di un comune della bassa reggiana, è stata una 16enne che ieri alla vista dei carabinieri, chiamata da alcuni cittadini preoccupati per le urla che provenivano dalla casa,  ha raccontato tra le lacrime ciò che lei e la mamma subivano da anni.

Con l’accusa di maltrattamenti in famiglia i carabinieri di Castelnovo Sotto hanno arrestato un cittadino indiano di 43 anni, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana.

Nei weekend, complice l’uso smodato di alcolici, ogni occasione era buona per pestare la figlia: schiaffi, pugni in tutte le parti del corpo e soprattutto allo stomaco quando sapeva che aveva il ciclo, seni stretti nelle mani per causare dolore alla ragazza e altre violenze che non risparmiavano nemmeno la mamma che interveniva in difesa della figlia. L’ultimo grave episodio nella tarda mattinata di sabato quando la minore intenta ad apparecchiare veniva avvicinata dal padre che, ubriaco, dopo averla picchiata e rimproverata per essere nata donna, si è armato con un grosso coltello inseguendo la figlia fuggita nella camera.

 

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