Il ritorno dell’Educazione civica: convegno Rotary con il rettore Andrisano e Pier Luigi Celli

10/5/2017 – In Italia l’ora scolastica di Educazione civica, istituita nel 1958 dall’allora Ministro dell’Istruzione onorevole Aldo Moro, fu soppressa nel 1991. L’Unione europea, nel 2000, si è dotata di una Carta dei diritti fondamentali che costituisce la forma più avanzata al mondo di riconoscimento dei diritti di cittadinanza, mentre soltanto nel 2008 nel nostro Paese venne reintrodotta una generica ora di “Cittadinanza e Costituzione” di cui, tuttavia, non è mai stato misurato l’impatto sulla società e sulla tensione etica dei singoli individui e delle Comunità.

Ma qual è oggi in Italia il livello di informazione dei cittadini e soprattutto dei giovani su questi temi?

Il Rotary Club Reggio Emilia, insieme ai club di Guastalla e Reggio Emilia Val di Secchia, ha proposto ad alcuni Istituti Superiori di secondo grado della provincia di Reggio Emilia un percorso pedagogico formativo sui temi dell’Educazione civica, sviluppati attraverso laboratori teatrali condotti all’interno delle scuole dagli animatori del Centro Teatrale MaMiMò, dedicati alla conoscenza e all’approfondimento della Costituzione e finalizzati a stimolare il pensiero critico degli studenti.

Pier Luigi Celli

Pier Luigi Celli

L’ultimo incontro di questo innovativo percorso di formazione – a cui hanno partecipato il Liceo Classico-Scientifico “Ariosto-Spallanzani”, l’Istituto Superiore Statale “P. Gobetti” di Scandiano, il Liceo Artistico “Gaetano Chierici”, il Liceo Scientifico “Aldo Moro” – si terrà venerdì 12 maggio presso l’Auditorium Credem a Reggio Emilia e prevede una lezione socratica che vedrà coinvolti tutti i partecipanti del progetto, la restituzione scenica dei lavori svolti durante i laboratori e la messa in scena, ad opera della Compagnia MaMiMò, dello spettacolo “La forza dei Forti”, drammaturgia di Emanuele Aldrovandi e Massimo Navone, con Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri e Marco Merzi.

I risultati del progetto saranno presentati quindi nel corso di un convegno aperto alla cittadinanza, sabato 13 maggio, a partire dalle ore 10, presso l’Aula magna “Pietro Manodori” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia (via Allegri, 9).

L’apertura dei lavori sarà affidata ai coordinatori del Centro MaMiMò Angela Ruozzi e Marco Maccieri, che presenteranno il lavoro svolto, il video documentario curato degli studenti del Liceo Artistico “Gaetano Chierici” e, insieme ad alcuni studenti, “La nostra Carta ideale”, la Costituzione in dodici punti immaginata dagli studenti dei Licei “Ariosto-Spallanzani”, “Gaetano Chierici”, “Aldo Moro” e dall’Istituto Superiore Statale “P. Gobetti” di Scandiano.

Seguirà una tavola rotonda a cui parteciperanno la presidente dell’Istituto Alcide Cervi Albertina Soliani, il rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia Angelo Oreste Andrisano, il ricercatore Rosario Drago e il consulente Antonino Petrolino, mentre le conclusioni saranno affidate al sociologo Pier Luigi Celli.

L’iniziativa, condotta dal giornalista Davide Nitrosi, sarà introdotta dalla presidente del Rotary Club Reggio Emilia Daniela Spallanzani e dai saluti istituzionali del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, del presidente della Provincia di Reggio Emilia Giammaria Manghi e dell’onorevole Antonella Incerti.

Il nostro obiettivo nasce dal desiderio di aiutare i giovani a vivere con consapevolezza il proprio ruolo di cittadini, protagonisti della vita del Paese – spiega la presidente del Rotary Club Reggio Emilia Daniela Spallanzani – riteniamo infatti che la conoscenza dei diritti e, ancora prima, dei doveri e delle responsabilità accresca il sistema valoriale dell’individuo e contribuisca alla costruzione di un nuovo senso dello Stato in grado di dare origine a una comunità sana, solidale e sostenibile”.

Daniela Spallanzani

Daniela Spallanzani

Il Centro Teatrale MaMiMò

Il Centro Teatrale MaMiMò è un gruppo di lavoro stabile, che attraverso una continua attività di perfezionamento e scambio artistico, costituisce un punto di riferimento teatrale produttivo di rilevanza nazionale, e un modello di aggregazione culturale sul territorio.

E’ costituito come associazione di promozione sociale (A.P.S.) dal 2004 e dal 2012 è sostenuto dalla Regione Emilia Romagna come Organismo di produzione di spettacolo attraverso la L.13/1999.

Gestisce un teatro pubblico comunale, il Teatro Piccolo Orologio di Reggio Emilia, e ha costruito nel tempo una Scuola di Teatro profondamente radicata nel territorio che ad oggi conta oltre 400 iscritti di tutte le età e collaborazioni con più di 30 istituti scolastici. Fa capo all’associazione una Compagnia di produzione teatrale, riconosciuta dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo come impresa under 35, che produce spettacoli di prosa, teatro ragazzi ed eventi culturali.

Il Centro Teatrale MaMiMò pone grande cura all’impegno sociale, ai giovani, alle relazioni tra gli individui, alla dignità della persona e ai grandi temi dell’attualità. Una grande attenzione è riservata all’educazione, poiché MaMiMò crede che la pedagogia unita alla cultura sia la chiave di accesso a un futuro migliore in un percorso riservato a tutti, dove ognuno può scoprire se stesso e acquisire più strumenti per nutrire l’immaginazione e comprendere la realtà che lo circonda. Proprio per questo, spesso la forma artistica scelta è quella di un teatro colto e popolare insieme, atto collettivo di un ensemble riunito da una visione comune.

Il direttore artistico è Marco Maccieri, attore e regista che ha collaborato con numerosi maestri, tra i quali Luca Ronconi, Massimo Navone, Gabriele Vacis, Maurizio Schmidt, Dominique Pitoiset, Daniele Abbado, Massimo Popolizio, Anatolij Vasilijev.

Coordinatori del Progetto “Passaporto per il futuro”: Angela Ruozzi e Marco Maccieri

Gli istituti partecipanti al progetto.

LICEO CLASSICO-SCIENTIFICO “ARIOSTO–SPALLANZANI”

Il Liceo Classico “Ariosto” fu fondato dagli Estensi nel 1860. Il Liceo nasce come scuola umanistica a preciso carattere filosofico-letterario. Il suo primo preside è Prospero Viani. Nel 1943 prende il nome di “L. Ariosto

Il Liceo scientifico “Spallanzani“, fu istituito nel 1941, con Fabio Pentassuglia come primo preside, che plasma la nuova scuola imprimendole uno stile di studio e di lavoro che le resterà caratteristico. I due licei si sono uniti tra il 1997/1998.

www.liceoariostospallanzani-re.gov.it

ISTITUTO SUPERIORE STATALE “P. GOBETTI”

L’Istituto “P. Gobetti” è nato alla fine degli anni 70 come sezione staccata dello Scaruffi di Reggio Emilia. Dal 1994 comprende sezioni del Liceo scientifico e dell’ITI. Dal 1999/2000 è presente la sezione IPSIA e nel 2009/2010 è stato attivato l’indirizzo professionale per i servizi sociali.

www.istitutogobetti.it

LICEO ARTISTICO “GAETANO CHIERICI”

Ha origini nel ’600 quando in città sorsero i cantieri della chiesa di San Prospero e della Ghiara. Il 27 febbraio 1797 fu inaugurata un’accademia pubblica nel palazzo di San Giorgio, ove s’insegnavano gratuitamente le “Arti del Disegno, d’Architettura, di Plastica e Scultura, di Figura, d’Ornato, di Prospettiva Teatrale e di Musica”. Nel 1804 si trasforma nella Scuola Comunale di Disegno. Il nome venne cambiato nel 1941 per diventare “Istituto d’Arte Gaetano Chierici” nel 1960, in memoria dell’illustre direttore-pittore.

www.liceochierici-re.gov.it

LICEO SCIENTIFICO “ALDO MORO”

A partire dall’anno scolastico 1997/98 ha dato un contributo importante al gruppo di 22 licei che a livello nazionale ha elaborato e sperimentato i curricoli del Quinquennio dell’Autonomia, che costituivano il cardine della “Riforma Berlinguer” e che hanno rappresentato per un decennio la punta più moderna ed avanzata della scuola italiana.

www.liceomoro.gov.it

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