Il prefetto Ruberto lascia Reggio per Caserta

5/5/2017 – Il Prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto va a Caserta. La nomina è stata formalizzata oggi dal Consiglio dei Ministri. Al nuovo incarico, nell’importante sede campana, non appare estraneo l’impegno di Ruberto sul frongte del contrasto alla criminalità organizzata in Emilia. e non solo per la continuità nella strategia interdittive antimafia inaugurata da Antonella De Miro, oggi prefetto di Palermo. Ruberto, con la sua relazione al ministro degli Interni, ha determinato lo scioglimento del comune di Brescello per condizionamento mafioso. Inoltre ha realizzato gli accordi pilota, i più avanzati nel Paese, per il Controllo di comunità, vale a dire il coinvolgimento dei cittadini nella sorveglianza del territorio.

Il prefetto Raffaele Ruberto parla in piazza Prampolini

Il prefetto Raffaele Ruberto parla in piazza Prampolini

Ruberto sarà a Caserta dal 1° Giugno. la notizia della nomina è stata diffusa dal sindaco Luca Vecchi, che lo ha ringraziato in modo sentito per “l’ottimo lavoro svolto a Reggio Emilia”.

“Il Prefetto Ruberto in questi anni è stato in prima linea nella battaglia per la legalità – scrive Luca Vecchi – assieme abbiamo conseguito importantissimi risultati quali il mantenimento del processo Aemilia in città e la firma di fondamentali, innovativi atti nel campo dei controlli antimafia, primo fra tutti il nuovo protocollo in materia edilizia elaborato assieme al Comune di Reggio Emilia.

Così come già con il Prefetto De Miro, i sindaci e i rappresenti degli enti locali hanno avuto nel Prefetto Ruberto un punto di riferimento fondamentale. Sui temi della sicurezza urbana, della gestione dell’arrivo di migranti, in ogni snodo che la città e la provincia hanno affrontato in questi anni a Reggio Emilia si è lavoro in un clima di fattiva collaborazione interistituzionale, condizione che ha permesso di risolvere numerose problematiche e di essere sempre puntuali nel far fronte alle esigenze che si manifestavano.

Mi sia permesso sottolineare – continua il sindaco – il rapporto profondo e personale che il Prefetto Ruberto ha saputo intessere in questi anni con la città, tale da farlo entrare in sintonia con i reggiani e da creare le condizioni migliori per operare proficuamente assieme.

Auguro al Prefetto Raffaele Ruberto buon lavoro nel nuovo, impegnativo incarico, ringraziandolo per la capacità sempre dimostrata a Reggio di essere uomo delle istituzioni, vicino agli enti locali e al tempo stesso ai cittadini”.

 

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2 risposte a Il prefetto Ruberto lascia Reggio per Caserta

  1. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    06/05/2017 alle 13:44

    Sono molto scettico sul giudizio che il sindaco di Reggio Emilia da dell’opera del prefetto Ruberto. Avrà risposto a lui, a rappresentanti di istitutituzioni, ad altri burocrati, ma non ha mai risposto alla mia lettera di segnalazione sulla presenza nel consiglio comunale di Casina dei nipoti del boss Nicolino Grande Aracri, capo dell’omonima ‘ndrina. Non sono indignato perché non ha mai risposto a me, Alessandro Davoli, ma perché non ha avuto la buona educazione e non ha sentito l’obbligo morale di rispondere a un cittadino italiano, che secondo la legge lui DEVE servire. Purtroppo questi alti burocrati, quasi sempre di provenienza da zone dominate per secoli dai Borboni, hanno una cultura “altra” rispetto alla sovranità dei cittadini, ai quali dovrebbero rendere conto e dovrebbero servire (anche perché l’ottimo stipendio e tutti i numerosi benefit glieli paghiamo noi!) … Ma vaglielo a far capire!
    Un corso periodico di educazione civica sarebbe utile a tutti i prefetti, a mio personale avviso. Un saluto ai lettori, Alessandro Raniero Davoli

  2. Umberto Gianferrari Rispondi

    06/05/2017 alle 17:42

    Gli scrissi, segnalando irregolarità nella assegnazione della Fauna Selvatica ( PATRIMONIO DELLO STATO ), da parte di Atc Montagna. Spero non sia intervento con troppa veemenza !

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