I soci delle coop fallite incontrano Bonaccini: chiesto tavolo regionale anche per i prestiti perduti
Il governatore s’impegna, ma con prudenza

4/5/2017 – Ieri nella sede della  Regione Emilia Romagna, il governatore Stefano Bonaccini e l’assessore Palma Costi hanno  ricevuto i rappresentanti dei comitati di tutte le cooperative fallite della regione, provenienti da Reggio Emilia, Modena, Parma, Piacenza e Forlì-Cesena.

Hanno partecipato all’incontro con le istituzioni il Presidente Federconsumatori Emilia Romagna, Marcello Santarelli, e Giovanni Trisolini, presidente di Reggio Emilia e coordinatore nazionale per la gestione del prestito soci prestatori e sovventori coinvolti nei fallimenti.

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Bonaccini aveva già chiara la situazione dei soci prestatoti e sovventori: nella nostra regione si parla di 100milini di euro di prestito sociale andati persi, oltre a posti di lavoro, stipendi e tfr. A ciò si aggiunge il dramma degli ammortizzatori sociali: A Coopsette il periodo di garanzia la cassa integrazione sta finendo, per UNIECO invece non sarà nemmeno avviata: i soci lavoratori andranno direttamente in disoccupazione (Naspi) .

“Federconsumatori e i rappresentanti dei vari comitati – si legge in una nota – hanno avanzato nuovamente le richieste che già da tempo propongono ai loro interlocutori locali, regionali, alla legacoop, e che il 18 maggio anche a livello nazionale, con la manifestazione di Roma, dove saranno ricevuti dai gruppi parlamentari. Fra le richieste,un nuovo incontro col vice ministro Morando  e  l‘apertura di un tavolo regionale per la gestione della crisi non solo lavorativa, ma anche relativa ai risparmi, “nel quale la regione possa porsi da mediatore con la Lega delle cooperative alla quale Federconsumatori chiede di garantire anche agli altri prestatori (Coopsette ed Unieco) di essere tutelati come fu per ORION e CMR, ovvero coprendo il 40% del prestito perduto”.

Stefano Bonaccini

Stefano Bonaccini

Infine è stata chiesta una presa di posizione della Regione in favore della richiesta, nei confronti del Governo, di realizzare un fondo a garanzia dei prestatori, non solo quelli che già hanno perso i loro risparmi ma anche per il futuro, oltre che a controlli indipendenti  sui bilanci delle cooperative.

Il Presidente Bonaccini ha ascoltato e accolto le richieste avanzate, promettendo un personale impegno a garanzia, prima tra tutte di un incontro con il Vice Ministro Morando.

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