High tech: la reggiana B810 brucia le tappe e compra la storica Digicom

10/5/2017 – Chi non ha avuto in casa o in ufficio un modem della Digicom? L’azienda varesina, che in 40 anni ha fatto la storia dell’elettronica italiana, è stata acquisita da una giovane società  di Reggio Emilia, nata nel 2011 e che in soli sei anni ha letteralmente bruciato le tappe.

Parliamo di B810 srl attiva nella progettazione e produzione di sistemi elettronici e nello sviluppo di tecnologie innovative per il mondo della connettività (Internet of Things): ora controlla  il 100% di Digicom Spa, che opera da 40 anni ed è attiva nello sviluppo e progettazione di dispositivi di telecomunicazione e trasmissione dati

B810, caratterizzata fin dalla sua nascita da un forte impulso alla crescita e all’innovazione, ha chiuso il 2016 con euro 21 milioni di fatturato. Ha circa 200 persone tra dipendenti e collaboratori e opera in uno stabilimento di produzione di circa 8.000 mq a Reggio Emilia; nel 2016 ha aperto uno stabilimento di assemblaggio componenti in Albania e un dipartimento di ricerca e sviluppo specializzato in tecnologie innovative presso il centro ricerche di Pula (Cagliari).

Un reparto della B810 di Reggio Emilia

Un reparto della B810 di Reggio Emilia

Digicom, realtà storica del settore delle telecomunicazioni, fondata nel 1977 a Cardano al Campo (Varese), che sviluppa e progetta dispositivi e soluzioni tecniche per la trasmissione dati per clienti che operano in molteplici settori: dall’automotive al gas metering, dall’industria alla produzione di ascensori. Nel 2016 Digicom ha realizzato oltre euro 30 milioni di fatturato con circa 50 dipendenti, in gran parte tecnici ed ingegneri.

L’operazione di acquisizione, che avviene in concomitanza con il quarantesimo anniversario della fondazione di Digicom, rappresenta un ideale passaggio di consegne tra una realtà storica del settore delle telecomunicazioni (chi non ha avuto in casa o in ufficio un modem Digicom?) e una nuova e dinamica società nata solo 6 anni fa, ma già affermatasi con successo sul mercato; dall’operazione nasce un soggetto industriale fortemente integrato, che unisce una spiccata capacità di progettazione e sviluppo ad una solida piattaforma produttiva e commerciale e in grado di operare sul mercato con un’ampia offerta di soluzioni e prodotti.

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Massimiliano Paparcone, socio di riferimento di B810, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dell’operazione di acquisizione di Digicom, che ci consentirà di allargare la nostra presenza sul mercato della trasmissione dati e connettività, diversificando la nostra offerta sia in termini di prodotti che di base clienti, e di sfruttare le forti sinergie commerciali e produttive che emergeranno da questa integrazione”.

Luigi Provasoli, uno dei tre soci fondatori di Digicom, ha a sua volta manifestato soddisfazione per l’operazione, grazie alla quale “Digicom potrà continuare ad operare sul mercato nel segno della continuità con le sue radici, da sempre caratterizzate da una forte spinta innovativa e dalla qualità dei prodotti e delle soluzioni offerte al cliente”.

L’operazione di acquisizione è stata finanziata da Banca Popolare dell’Emilia Romagna, istituto che ha supportato B810 fin dalla sua costituzione.

Per B810, K Finance, partner italiano di Clairfield International, ha agito in qualità di advisor finanziario, lo Studio Baldi & Partners in qualità di advisor legale con l’avvocato Francesca Baldi , mentre la Due Diligence Contabile è stata condotta dalla società Analisi Srl di Reggio Emilia.

Digicom è stata assistita dallo Studio Reggiori & Associati di Varese e, in qualità di advisor legale, dallo Studio Pedersoli e Associati.

 

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