Giro d’Italia, la via Emilia si veste di rosa
Reggio in festa: arrivo in volata in viale Isonzo

di Fabio Poncemi
18/5/2017 – Emozioni in rosa, emozioni da Giro d’Italia, la grande festa di maggio che unisce tutto il paese e alla quale torna a partecipare, per la storica edizione numero 100 della corsa più amata dagli italiani, anche la città di Reggio Emilia e tutto il territorio.
E’ finalmente arrivato il momento più atteso, a quasi sette mesi dall’ufficialità del ritorno del Giro a sedici anni dall’ultimo arrivo di tappa; la due giorni reggiana si aprirà quest’oggi con la 12^ tappa della corsa, in arrivo da Forlì per quella che è pure la frazione più lunga in assoluto, 234 km dedicati alle ruote veloci, o almeno questa è la soluzione più probabile, con lo sprint in viale Isonzo – traguardo di tappa – che dovrebbe mettere di fronte campioni come Fernando Gaviria (già vincitore di due tappe in questo Giro), l’australiano Caleb Ewan e il tedescone Andrè Greipel (un successo a testa), i tre uomini più attesi ai quali si aggiungeranno Bennett, Mareczko, Sbaragli, Stuyven…

tAPPA

Giro d’Italia del centenario, il percorso della dodicesima tappa Forlì Reggio Emilia

La tappa odierna sarà particolare anche perchè, per la prima volta nella sua storia, il Giro transiterà in autostrada, nel tratto dell’appenninica dal km verso Sasso Marconi e tutta la via Emilia, da Castelfranco a Modena, sino a Rubiera, la via Emilia – omaggio alla strada  che da due millenni innerva lo sviluppo italiano – e nei vialoni che porteranno il gruppo in città da San Pietro, con le due semicurve conclusive prima del rettilineo di viale Isonzo.

GIRO

Il Giro d’Italia che torna oggi, giovedì 18 maggio, a Reggio Emilia per arrivo e partenza di tappa del giorno successivo, avrà il proprio cuore pulsante nella nostra città al PalaBigi, dove è stato allestito nella notte appena trascorsa (appena terminata gara 3 dei playoff di basket tra Grissin Bon e Sidigas Avellino) il quartier generale per il post tappa. L’arrivo in volata in Viale Isonzo  è atteso attorno alle ore 17.20, ovviamente dipenderà dalla media di una tappa lunghissima. Venerdì mattina, invece, ritrovo in piazza Prampolini per la partenza, alle ore 13.20, della frazione che si concluderà a Tortona.
Domani, invece, la corsa rosa ripartirà da Piazza Prampolini, villaggio di partenza che sarà l’antipasto del via vero e proprio al km 0, per dirigersi verso la Val d’Enza e arrivare a Tortona.
Sarà grande spettacolo in strada e, tutti si augurano, anche per il contorno che Reggio saprà regalare alla carovana rosa, mostrandosi a tutto il mondo nella miglior veste possibile; gli applausi saranno per la maglia rosa Tom Dumoulin, che ieri ha difeso la leadership in una tappa decisamente complicata come quella da Firenze a Bagno di Romagna lungo le salite appenniniche (con vittoria dello spagnolo Omar Fraile davanti a Rui Costa e Rolland), ma anche e soprattutto per il campione più rappresentativo del nostro ciclismo, quel Vincenzo Nibali che cerca il tris in questa edizione del Giro dopo i trionfi del 2013 e del 2016.
A proposito di italiani, non era mai accaduto che a metà corsa non fosse ancora stata ottenuta una singola vittoria di tappa: chissà che proprio Reggio Emilia, la città del tricolore che ospita per i suoi 220 anni dalla nascita della bandiera l’edizione più bella del Giro, possa festeggiare un assolo di qualche coraggioso in fuga, oppure uno sprint di Mareczko o Sbaragli, gli uomini su cui puntare in caso di arrivo in volata lungo la circonvallazione.

DALLA VOCE DI REGGIO EMILIA

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