Giro d’Italia
Il colombiano Gaviria vince in volata la tappa di Reggio
Alle 13,20 partenza per Tortona da piazza Prampolini

La dodicesima tappa del centesimo giro d’Italia Forlì Reggio Rmilia è stata vinta dal colombiano Fernando Gaviria che ha regolato in volata al traguardo di viale Isonzo l’italiano Jakub Mareczko e l’irlandese Sam Bennett sul gruppo uniforme di centocinquant a corridori. Ad assistere alla volata non meno di cinquemila persone lungo la circonvallazione e sul traguardo.

La maglia rosa è ancora dell’olandese Tom Dumoulin, premiato sul palco dal sindaco Luca Vecchi.

19/5/2017 – Oggi la partenza della tappa che arriverà a Tortona, una frazione completamente pianeggiante che sarà l’ultima occasione per gli sprinter in questo Giro d’Italia, e il villaggio di partenza che si animerà sin dal primo mattino è fissato in piazza Prampolini.

Il via ai corridori, che si dirigeranno verso il km 0, è fissata per le ore 13.20, ma per tutti gli appassionati ci sarà la possibilità di avvicinare i grandi campioni del ciclismo in questa mattina, aggirandosi tra i bus delle squadre e sotto al palco del foglio firma in piazza.

GIRO D'ITALIA TAPPA FORLI' REGGIO EMILIA FERNANDO GAVIRIA VINCITORE

GIRO D’ITALIA TAPPA FORLI’ REGGIO EMILIA
FERNANDO GAVIRIA VINCITORE

UN FULMINE CHIAMATO FERNANDO GAVIRIA

di Fabio Poncemi *

 

 

Un fulmine di nome Fernando Gaviria, a sfrecciare a 70 all’ora in viale Isonzo, davanti ad oltre 20mila persone che hanno invaso la circonvallazione di Reggio per il ritorno, 16 anni dopo l’ultima volta, di un arrivo di tappa del Giro d’Italia, tra l’altro nell’anno del centenario della corsa rosa.
E’ stata una festa decisamente di successo, per un pomeriggio da ricordare in una due giorni che non è certo finita, visto che oggi la carovana rosa ripartirà dal centro cittadino, con il villaggio di partenza in piazza Prampolini, per dirigersi nella 13^ tappa della corsa verso Tortona.
Il Giro in città ha visto la partecipazione non solo di tantissimi reggiani, ma di tifosi colorati da ogni parte del mondo, dai colombiani festanti e chiassosi per Gaviria e Quintana, alla gente del Costa Rica arrivata per supportare Amador; è il bello del Giro e del ciclismo in generale, per una giornata che, a livello sportivo, ha premiato il più forte. Sì, perchè Fernando Gaviria è il numero 1 dei velocisti in questo Giro d’Italia e l’ha dimostrato anche ieri, ottenendo la sua terza vittoria di tappa al suo esordio in una grande corsa a tappe.

GIRO D'ITALIA TAPPA FORLI' REGGIO EMILIA FERNANDO GAVIRIA VINCITORE

Gaviria taglia il traguardo

 

La maglia rosa Tom Dumoulin

La maglia rosa Tom Dumoulin

A soli 22 anni, parliamo di un vero predestinato destinato a far parlare di sè per molto tempo, capace in viale Isonzo di mettersi alle spalle l’azzurro Jakub Mareczko, che non è riuscito per un soffio (così come a Messina, quando arrivò di nuovo 2° dietro a Gaviria) a regalare ai nostri colori il primo successo in questa edizione 2017, e l’irlandese Sam Bennett, con Greipel e Ewan rimasti praticamente fuori dai giochi di una volata a ranghi sostanzialmente compatti, anche se nel finale c’è stato qualche “buco” costato secondi in classifica a uomini importanti.

giro vincitore 4
La Bardiani-CSF, il team di casa, ha ottenuto un buon 11° posto con Enrico Barbin, ma soprattutto si è fatto vedere in fuga con il coraggio di Mirco Maestri, il corridore di Casoni di Luzzara che ha caratterizzato la tappa con l’azione di giornata, durata oltre 200 km, sui 234 di quella che era la tappa più lunga della corsa e aveva un’altra particolarità, ovvero il primo storico passaggio del Giro in autostrada, all’altezza del valico appenninico da Barberino del Mugello a Roncobilaccio, dopo la partenza da Forlì.

*LA VOCE DI REGGIO

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