E’ legge il taglio ai vitalizi dei consiglieri regionali. I 5 Stelle votano col Pd

9/5/2017 – La Regione da’ una sforbiciata ai vitalizi degli ex consiglieri, un fardello da 100 milioni di euro di qui al 2055. Lungamente attesa e meditata, la legge  che alza l’eta’ per le ‘pensioni’ degli eletti in viale Aldo Moro (fino ad oggi scattavano a 60 anni di eta’) e riduce l’importo degli assegni e’ stata approvata ieri mattina dall’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna. “E’ una legge che contribuisce a ridurre i costi della politica senza ridurre quelli della democrazia. Un atto di buon senso, nulla di piu'”, ha detto in aula la relatrice dem Manuela Rontini. Col Pd hanno votato a favore anche i Cinque Stelle, che nonostante le critiche al provvedimento hanno riconosciuto il progresso fatto su un tema a loro caro. “Senza il nostro pressing non saremmo qui a votare questa legge. Il nostro virus e’ entrato”, ha esultato il consigliere regionale M5s Andrea Bertani. A favore anche Sinistra Italiana (“Non sono questi i temi che ci faranno prendere un voto in piu’, chi pensa di fare campagne elettorali su questo sbaglia”, ha avvertito pero’ Igor Taruffi) mentre la Lega ha optato per l’astensione, soprattutto per via dei “dubbi di legittimita’” della legge, a forte rischio ricorso. Il consigliere del Carroccio Gabriele Delmonte ha parlato di una legge “annaquata e dovremo lavorare perche’ non ci costi piu’ di quello che ci vuol fare risparmiare. Ci stupiamo che possa andare bene ai duri e puri dei Cinque stelle”. Astenuti anche Mdp, Forza Italia e Fratelli d’Italia. “Gli atti di buon senso sono quelli che non generano contenziosi”, ha affermato Tommaso Foti di Fratelli d’Italia, che parla di una legge “monca”.

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