“Divertiti con Gesù e i sodomiti”: ecco la locandina blasfema del Gay Pride
De Lucia nella bufera, e Pagliani porta il caso in consiglio comunale

25/5/2017 – Infuria lo scontro intorno al Gay Pride reggiano,  soprattutto intorno ala Processione di riparazione indetta dai cattolici tradizionalisti riuniti nel comitato Beata Scopelli, sempre per il 3 giugno.

Dopo il caso della lettera anonima su don Cugini (accusato nientemeno che di rapporti sessuali con le parrocchiane, lettera cui ora indaga la Digos di Reggio Emilia) esplode quello ben più serio della locandina blasfema realizzata dai promotori del Gay Pride per la festa finale di “ri-riparazione” fissata per la notte fra il 3 e il 4 giugno al circolo Tunnel. Una sinfonia del cattivo gusto postata con giubilo dal consigliere comunale Pd Dario De Lucia nel suo profilo Facebook. De Lucia che, fra l’altro, è incaricato mell’organizzazione del REmilia Pride.

Bisogna sapere che il comitato Beata Scopelli, che ha ricevuto anche la benedizione del cardinal Burke,  ha lanciato la processione di riparazione attraverso una locandina in cui è riprodotto un celebre dipinto della Flagellazione di Cristo.

Ma, per irridere alla processione, gli organizzatori del Gay Pride hanno trasformato il quadro della flagellazione in una scena sado-maso con Gesù con occhiali da Platinette e frustato da gay con  glitter, bandiere arcobaleno e quant’altro. In basso lo slogan non lascia dubbi: “Divertiti con Gesù e i sodomiti“.

"divertiti con Gesù e i sodomiti": la locandina della Festa del Gay Pride al circolo Tunnel

“divertiti con Gesù e i sodomiti”: la locandina della Festa del Gay Pride al circolo Tunnel

L’intento blasfemo, sia pure con spirito goliardico grossier, è evidente. In proposito il Comitato Scopelli ricorda “se ce ne fosse bisogno, che l’art. 403 c.p. mpunisce come delitto la pubblica offesa ad una confessione religiosa mediante vilipendio di chi la professa, e che comunque la bestemmia rimane vietata nel nostro ordinamento, ancorché punita con sanzione amministrativa (art. 724 c.p.)”.

E comunque la vicenda approderà in consiglio comunale, visto che vi entra a pieno titolo un consigliere del Pd, partito nel quale militano fior di cattolici, a cominciare dal ministro Delrio per arrivare a Castagnetti, e molti laici dotati di buon senso. Sulla locandina blasfema ha annunciato una interrogazione del capogruppo di Forza Italia Giuseppe Pagliani: il testo sarà depositato domani o sabato. De Lucia del resto non è nuovo a prodezze del genere: già una volta ha costretto i dem a presentare scuse ufficiali al vescovo, dopo che il simpatico consigliere aveva definito il vescovo Camisasca come “propagatore di odio”.

 Sarà interessante conoscere l’opinione del sindaco Luca Vecchi e del vicesindaco Matteo Sassi, che hanno firmato il primo protocollo italiano contro l’omotransnegatività (così viene definita nella neolingua del politically correct). Perché, alla fine, c’è un limite a tutto.

lL locandina della Processione di riparazione indetta dal Comitato Beata Scopelli

lL locandina della Processione di riparazione indetta dal Comitato Beata Scopelli

 

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2 risposte a “Divertiti con Gesù e i sodomiti”: ecco la locandina blasfema del Gay Pride
De Lucia nella bufera, e Pagliani porta il caso in consiglio comunale

  1. M.P. Rispondi

    25/05/2017 alle 14:41

    De Lucia vada a far proselitismo Gay Pride tra i cittadini di fede islamica, poi se avrà ancora la testa attaccata al collo vada a riferire in consiglio comunale. Giusto scagliarsi contro l’ipocrisia del mondo, ma si lasci stare Cristo, perché piaccia o meno, a differenza di tanti piccoli omuncoli, che spariranno dalla faccia della terra senza che nessuno probabilmente se ne accorga, di Lui parlano e Lui pregano interi popoli da millenni.

  2. raspolitik Rispondi

    25/05/2017 alle 18:25

    una cosa che fin da piccolo mi ha impedito non di avvecinarmi all’assoluto ma ai dispensatori di fede e’ stato proprio questa evidente ignoranza dei fedeli verso la versa essenza della spiritualita,l’amore.
    i preti i muezzin gli intermediari di fede non amano odiano, vogliono il loro dio trionfante MA DIO SE E0 DIO CHE CAZZO GLIENE FREGA DELLA BLASFEMIA, CHE CAZZO GLI FA’ ESSERE PRESO PER IL CULO? HA FORSE PAURA? DIO O CHI PER LUI HA FATTO TUTTO, HA PAURA DUNQUE DEGLI UOMINI? SE 2 SI INCHIAPPETTANO DIO E0 CONTRO? MA CHI LO DICE? I PRETI,.,,,AHHHHMMMM……QUINDI LA VOICE DI DIO E’ STRANAMENTE QUELLA DEI PETRI SOLO LA LORO…….MA DAI…VERGOGNA,,,,,,siamo ancora alle lotte sessuali……ma dio se c’e’ e’ un trans…al cento per cento……invece di sparare cazzagte vendete i 2000 miliardi di patrimopnio immobiliare che avete preti che dio non diventa povero,,,,ri vergogna

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