Arrestati tre ladri di metalli, intrappolati nell’ex caseificio
Ora tremano i ricettatori

20/5/2017 – Arrestati dai Carabinieri tre razziatori di metallo, rimasti intrappolati nell’ex caseificio La Grande di via Beethoven a Massenzatico. Sono un uomo di 34 anni reggiano, uno di 43 della provincia di Reggio Calabria e uno di 54 anni napoletano, tutti residenti a Reggio Emilia, finiti in manette per furto aggravato.

E accaduto ieri mattina intorno alle dieci: i tre, rotta la catena del cancello, a bordo di un furgone Daily si sono introdotti nel cortile dell’edificio dismesso, dove hhanno caricato oltre una tonnellata di ferro costituita da un centinaio di profilati depositati nell’area.

Ma mentre la razzia era in corso, i  ladri sono stati notati dal proprietario che ha parcheggiato l’auto davanti al cancello per impedire la fuga ai tre e ha chiamato i carabinieri , subito intervenuti con il nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia.  I malviventi intanto avevano scaricato il furgone per cercare di discolparsi: una mossa disperata che non ha impedito l’arresto. Il tempestivo intervento dei carabinieri, del resto, ha impedito al terzetto di allotanarsi a pèiedi in qualche modo.

secondo i carabinieri questi arresti potrebbero preludere a un’importante svolta nelle indagini in corso da tempo per risalire all’intera filiera di un fenomeno, quale quello dei furti di metalli, che anche nel reggiano ha assunto dimensioni rilevanti grazie al fiorente mercato con la presenza di ricettatori, solitamente rottamai, che acquistano il ferro a prezzi stracciati per poi riciclarlo e immetterlo sul mercato “regolare” con guadagni di circa 4 euro al chilo.

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