Alleanza 3.0, primo bilancio: 5,1 di fatturato e 4,3 miliardi di prestito sociale L’utile si ferma a 14,8 milioni ma con 481 di sconti
Via alla potatura delle controllate

29/5/2017 – Coop Alleanza 3.0, il colosso emiliano della grande distribuzione nato dalla fusione di Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest di Reggio EmiliaC e  CoopEstense di Modena, chiude il suo primo bilancio. I conti del 2016 saranno portati al voto nelle 192 assemblee dei soci convocate da oggi al 6 giugno in tutto il territorio (dal Friuli alla Puglia, lungo la dorsale adriatica) in cui la coop è presente.

Il gigante cooperativo ha chiuso il bilancio con ricavi della gestione caratteristica per 4,7 miliardi (includendo anche le società che operano nella grande distribuzione).

Paolo Cattabiani, amministratore delegato di Alleanza 3.0

Paolo Cattabiani, amministratore delegato di Alleanza 3.0

A livello di gruppo (comprendendo cioè anche i risultati nei settori carburanti, turismo, librerie), il valore della produzione del consolidato raggiunge i 5,1 miliardi (+8% sul 2015), il patrimonio netto totale consolidato è di 2,5 miliardi, con un utile che supera i 14,8 milioni. Al 31 dicembre 2016 i soci erano 2,7 milioni, quasi 110.000 in piu’ rispetto all’anno prima. Nel corso dell’anno, inoltre, Coop Alleanza 3.0 ha messo in atto una serie di promozioni  abbassando, per esempio, il prezzo di 5.000 prodotti tra i piu’ diffusi. Ai soci, che hanno realizzato quasi il 79% degli acquisti, grazie a promozioni, raccolta punti e iniziative dedicate, sono stati riservati risparmi esclusivi per 161,5 milioni di euro, che salgono a 480,9 milioni se si considerano anche gli interventi a favore di tutti i consumatori. Nel corso del 2016 la coop ha investito 100 milioni sulla rete di vendita con l’apertura di 19 nuovi negozi e la ristrutturazione di 24 punti vendita.
A fine dicembre 2016 si contavano, quindi, 427 punti vendita in 12 regioni (includendo anche le controllate) e piu’ di 22.000 lavoratori, oltre il 90% circa dei quali assunti con contratti a tempo indeterminato.

Sul fronte del prestito sociale, a fine 2016 i libretti erano oltre 460.000, per un ammontare complessivo di 4,3 miliardi di euro.

. Intanto, nei primi mesi dell’anno, Coop Alleanza 3.0 ha gettato le basi per la realizzazione del piano strategico 2017-2019, lanciato lo scorso gennaio, che punta a recuperare competitività e a innovare su molti fronti grazie a piano di investimenti da 875 milioni di euro: circa 450 milioni saranno impiegati per il rinnovamento di oltre un terzo dei negozi e lo sviluppo di nuovi servizi. A febbraio sono partiti due progetti di rilievo: il primo accordo di master franchising, che ha portato i prodotti a marchio Coop in 34 negozi in Calabria grazie all’accordo con Gruppo Az, e l’e-commerce EasyCoop, attivo a Roma, con un’offerta di quasi 13 mila prodotti.

Infine, ad aprile, si sono svolte le prime elezioni sociali di Coop Alleanza 3.0: in quasi 120 mila hanno votato nei negozi per eleggere 1.041 i loro rappresentanti nei consigli di zona, scegliendo tra oltre 1.900 candidati. Tra gli interventi, avviati nel 2016 e concretizzatisi all’inizio del 2017, anche la riorganizzazione delle società controllate e partecipate per realizzare economie di scala.

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