“Aiuto, foto cancellate per sbaglio”
Via Roma scanzonata e sorprendente con FotEur

6/5/2017 – Oltre 40 sedi espositive60 fotografi in mostra e più di 30 eventi a scandire i primi due weekend di Fotografia Europea. Tutto in 500 metri: tanto misura via Roma, cuore antico, ora multietnico e in piena rinascita culturale del centro storico di Reggio Emilia, che anche quest’anno dà il suo contributo al Circuito Off del festival con un programma articolato e ricco di sorprese, ideato da Ghirba Biosteria della Gabella insieme al Comitato dei cittadini di via Roma, con la fondamentale collaborazione di abitanti e commercianti del quartiere.

Il tema

“Aiuto foto cancellate per sbaglio” è il filo conduttore delle iniziative organizzate in via Roma, titolo che con il consueto tono scanzonato si pone come ideale contrappunto al tema centrale della kermesse, “Mappe del tempo. Memoria, archivi, futuro”. Volutamente sgrammaticato e sottilmente provocatorio, il titolo scelto dagli organizzatori è un riferimento alle tante ricerche effettuate ogni giorno su Google da chi tenta di rimediare alla perdita accidentale e indesiderata del proprio archivio fotografico. Per rafforzare il messaggio, i cestini di via Roma diventeranno anch’essi una location espositiva: ospiteranno alcune foto che i fotografi avevano cancellato e che sono state “salvate” per l’occasione.

Via Roma, Fotografia europea:  la poltrona fucis davanti a porta Santa Croce

Via Roma, Fotografia europea: la poltrona fucis davanti a porta Santa Croce

Le mostre

Da ieri sera sono aperte tutte le sedi espositive – segnalate dalle immancabili sedie fucsia, simbolo di accoglienza – dislocate lungo via Roma. Secondo una formula ormai collaudata, le mostre saranno allestite all’interno di luoghi inusuali e di solito adibiti ad altri utilizzi, come cortili, negozi, abitazioni: in via Roma ovunque può nascondersi un’opera. Il filo rosso del percorso è la connessione fra i luoghi: ogni spazio ne ricorda un altro, in un intreccio soggettivo di memorie e impressioni. All’interno del festival, via Roma si inserisce con la propria particolarità: quella della partecipazione, che ne fa uno spazio fisico e mentale di rigenerazione urbana attraverso l’arte.

Tra le tante mostre allestite, spiccano quelle legate al progetto “Residenze d’artista”, che anche quest’anno ha permesso a fotografi, performer, grafici, artisti del rumore di immergersi per qualche giorno nella realtà della strada, grazie all’ospitalità degli abitanti e alla disponibilità degli esercizi commerciali, che hanno offerto loro piccoli servizi come il taglio di capelli, la lavanderia, i pasti. Gli otto artisti che hanno preso parte a questa esperienza hanno dato avvio all’elaborazione di opere “site specific”, che resteranno al quartiere divenendo parte di una “memoria artistica territoriale” condivisa.

All’Hotel City trova spazio “How far now”, realizzato dai fotografi italo-francesi Ilaria Crosta e Niccolò Hebel con il coinvolgimento dei migranti che soggiornano nell’albergo. Il fotografo ambulante Nicolas Borià da Ghirba Biosteria propone “Symposium”, con immagini sviluppate sul posto con una camera oscura chiusa in valigia durante la permanenza in via Roma.

via Roma Sandra Lazzarini - Anna Voig 2

Via Roma: Sandra Lazzarini e Anna Voig

La rumorista Eva De Adamo di Trieste ha raccolto i suoni di via Roma e realizzato una nuova traccia sonora, che si può ascoltare scaricando gratis l’app Via Roma Trip.

Al civico 30 sarà visitabile “Via Roma – Remixed”, una serie di ritratti elaborati realizzati da Sara Lando. Alla Scuola Comics, la torinese Elena Marsico preparerà l’installazione site specific “Sguardi”, che entrerà a far parte del patrimonio artistico della strada. L’artista catalano Teo Vazquez realizzerà per il quartiere opere di street art aventi come tema il ritratto. “Tales of a urban loneliness” è infine il titolo del lavoro creato per l’occasione dallo svizzero Michel Gilgen, sulla terrazza del numero 39.

Via Roma 1

Fotografia Europea in via Roma

Christian Reister, vincitore del concorso “Frames of Berlin” realizzato in collaborazione con il Circuito Off di via Roma, esporrà in via Filippo Re 35 alcune immagini di vita notturna nelal capitale tedesca.

Gli eventi

Sabato 6 maggio alle ore 10.30 è in programma un “Instawalk”, passeggiata fotografica organizzata in collaborazione con Instagramers Reggio Emilia, mentre alle 11.40 si terrà un tour gratuito insieme alla Compagnia Pietribiasi/Tedeschi: un attraversamento del quartiere condotti da una guida d’eccezione, per cogliere relazioni e identità. Sono previste diverse repliche nei giorni 6-7-13 maggio (prenotazione obbligatoria al numero 0522 1607188 o memoriedelsuolo@gmail.com). Dalle 21.30 in Piazza del Popol Giost i sinti tornano in Via Roma grazie a una proiezione a cura del Teatro dei Quartieri in collaborazione con Arci e L¹Associazione Thèm Romanò ONLUS di Reggio Emilia.

via Roma Sandra Lazzarini - Anna Voig 1

La rivista online Erodoto108 sarà presente con una mostra e una redazione aperta al n.29: qui nei primi 3 giorni del festival sarà preparato, scritto, e impaginato in tempo reale un numero speciale a stampa della rivista dedicato proprio al Circuito di via Roma e acquistabile nel secondo week-end della kermesse a Ghirba e in altri punti vendita della strada.

via roma studio pace

L’intero fine settimana sarà scandito da incontri, workshop e concerti, in una grande festa collettiva che avrà il proprio fulcro in Piazza del Popol Giost, dove sarà allestito un salotto realizzato in collaborazione con Innesti Urbani e TravelOnArt: uno spazio multifunzionale che vuole essere insieme info point, luogo di incontro con gli artisti presenti nelle giornate inaugurali, punto di contatto tra gli organizzatori, il comitato cittadino e i visitatori.

Performance, visite guidate e concerti animeranno anche le giornate del 13 e 14 maggio, durante le quali sarà ancora possibile visitare buona parte delle mostre allestite. Di seguito il programma completo degli eventi e l’elenco degli artisti esposti.

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