Unieco, la Provincia annulla il contratto per l’ampliamento del Gobetti di Scandiano
La lettera partita dopo interrogazione di Pagliani

14/4/2017 – La Provincia di Reggio Emilia ha spedito ieri la lettera con cui si comunica a Unieco l’avvio del procedimento di risoluzione del contratto relativo all’ampliamento del polo scolastico Gobetti di Scandiano. Nel contempo, la provinciale ha chiesto la disponibilità della seconda classificata nella gara ad assumere l’appalto di Scandiano.

Ne danno notizia il presidente Giammaria Manghi e il sindaco Scandiano Alessio Mammi, sottolineando “la Provincia abbia agito con tempestività, consapevole dell’importanza di questo cantiere destinato a qualificare l’offerta scolastica per i ragazzi di Scandiano e, più in generale, del comprensorio ceramico”. La dichiarazione è stata diramata oggi dopo che sul problema aveva presentato un’interrogazione in Provincia il capogruppo di Terre Reggiane Giuseppe Pagliani, che ha chiesto quali soluzioni verranno adottate per l’appalto e per evitare il prolungarsi del disagio degli studenti, oggi ospitati in aule-container.

In proposito, Mammi e Manghi hanno dichiarato:  “Il decreto che autorizza la procedura di liquidazione coatta amministrativa per Unieco è stato trascritto alla Camera di commercio il 10 aprile e ieri, contestualmente alla comunicazione a Unieco di risoluzione del contratto, la Provincia ha anche inviato una richiesta di disponibilità all’impresa seconda classificata”.

Sia Unieco sia la seconda impresa classificata hanno ora dieci giorni di tempo per rispondere. “Nell’ultima settimana di aprile vi è la possibilità di risolvere il contratto per l’ampliamento del Gobetti con Unieco e di aggiudicare i lavori alla seconda impresa in graduatoria –  aggiungono il presidente della Provincia di Reggio Emilia e il sindaco di Scandiano –  Dopo un paio di mesi necessari per espletare le indispensabili verifiche tecnico-amministrative, contributive e antimafia sulla nuova impresa aggiudicataria, tempi che non dipendono  dalla Provincia, ma dagli enti preposti alle varie certificazioni, i lavori al Gobetti potranno finalmente partire per concludersi in circa sei mesi”.

“Comprendiamo il disagio di studenti e docenti per un iter certamente sofferto, ma per cause del tutto indipendenti dalle Pubbliche amministrazioni”,  concludono il presidente Manghi e il sindaco Mammi.

La linea d’azione sul Gobetti è stata illustrata questa mattina anche al dirigente scolastico dalla vicepresidente Ilenia Malavasi: “Nelle prossime settimane incontreremo i genitori degli studenti per spiegare come intendiamo procedere per assicurare una conclusione del cantiere nel più breve tempo possibile”.

Aggiudicato definitivamente dalla Provincia nel febbraio 2016 per un importo di 1,6 milioni, l’appalto del Gobetti  aveva visto Unieco avviare il cantiere nel marzo 2016, ma i lavori non erano di fatto mai partiti a causa di una richiesta di integrazioni sulla autorizzazione sismica avanzata dall’ex Stb (Servizio tecnico di bacino) della Regione – oggi Servizio Area Affluenti Po dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione – che solamente a gennaio ha concluso l’iter di approvazione. Solo a marzo scorso, quindi,  Unieco avrebbe potuto iniziare i lavori, per i quali la Provincia aveva imposto l’obbligo di consegna entro il prossimo 12 settembre, ma la crisi che ha coinvolto la cooperativa non ha purtroppo permesso l’avvio del cantiere.

L’ampliamento del Polo scolastico Gobetti di Scandiano prevede altre 8 aule in grado di ospitare 200 studenti in più, sopraelevando di  un piano (altri 650 metri quadrati) l’edificio inaugurata dalla Provincia nell’ottobre 2010 e progettato proprio per consentire un eventuale innalzamento.

Sempre ieri, la Provincia di Reggio Emilia ha inviato a Unieco anche comunicazione  dell’avvio del procedimento di annullamento dell’aggiudicazione per il completamento della Variante di Ponterosso a Castelnovo Monti. “A differenza del Gobetti, in questo caso il cantiere non era stato già avviato, ma  si era ancora nella fase dei controlli, poi come noto bloccata dal ricorso al Tar presentato dall’impresa seconda classificata  – spiega il presidente Manghi – Per Ponterosso dovrà pertanto essere riaperta la gara, scorrendo la graduatoria”.

L’INTERROGAZIONE DI PAGLIANI SULL’AMPLIAMENTO DEL GOBETTI E IL CRAC UNIECO.

Al Presidente della Provincia di Reggio Emilia

Considerato che:

ancora una volta una cooperativa di costruzioni reggiana, legata a Lega Coop, nel caso specifico trattasi di UNIECO si era aggiudicata un bando pubblico di ampliamento delle aule dell’Istituto Piero Gobetti di Scandiano.

Dato che:

i lavori edili sono finanziati dalla Provincia di Reggio Emilia e che sarebbero dovuti iniziare a fine 2016.

Visto che:

la liquidazione di UNIECO non permetterà la realizzazione da parte della medesima dell’ampliamento sopra citato.

Considerato che:

come segnalato dalla consigliera capogruppo di Forza Italia a Scandiano, Elena Diacci, i container potrebbero essere smobilitati dal sito in cui sono collocati nel cortile dell’Istituto Gobetti.

Tenuto conto che:

già quella dei container era una soluzione di forte precarietà per studenti ed insegnanti

Si interpella il Presidente della Provincia Manghi al fine di sapere:

– quali azioni repentine saranno poste in essere dall’ente Provincia al fine di evitare il prolungarsi di questo grave disagio

– quali saranno le scelte relative alla realizzazione dell’opera se si considera che l’offerta di UNIECO aveva consentito l’assegnazione del bando alla stessa a fronte di condizioni economiche più convenienti proposte dalla cooperativa in liquidazione. (Giuseppe Pagliani Capogruppo Terre Reggiane)

 

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