Tragedia sul lavoro: operaio muore a 21 anni
schiacciato in fonderia a Mancasale

18/4/2017 – Tragedia oggi alla fonderia Iron Castings di Mancasale. Erano circa le 14,30 quando in via Napoli 12, sede della fonderia, è scattato l’allarme al 118: un ragazzo di appena 21 anni, Vincenzo Romano, è rimasto schiacciato da un macchinario al quale stava facendo manutenzione. Dipendente dell’azienda Alessandrini Graziano srl di Treviso, che aveva vinto l’appalto per la manutenzione della Iron Casting, il ragazzo è stato immediatamente trasportato al Santa Maria Nuova, ma a causa delle ferite riportate non è stato possibile salvarlo.
«Il ragazzo – spiega Mauro Grassi, direttore del dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl – stava effettuando operazioni di manutenzione a una siviera (una sorta di grande catino che utilizzato per contenere la fusione dei metalli), quando, per ragioni ancora al vaglio dei nostri tecnici, una parte della “macchina” è scivolata, cadendogli addosso».

La Iron Castings di Mancasale

La Iron Castings di Mancasale

Sul luogo dell’infortunio mortale si sono subito recati la polizia, il magistrato e alcuni tecnici del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro del Dipartimento che fa capo a Grassi, per definire la dinamica degli eventi.
Quello di ieri è il terzo incidente sul lavoro, e il secondo mortale che si è verificato nella nostra provincia nell’ultima settimana. Le vittime dei due precedenti incidenti sono un agricoltore, schiacciato a morte sotto il proprio trattore, qualche giorno prima di Pasqua, e un operaio caduto da un’impalcatura da un’altezza di 8 metri a Gualtieri, a inizio mese.

LA FIOM PIANGE UNA NUOVA VITTIMA

“Siamo ancora una volta a dover registrare un drammatico infortunio sul lavoro che ha causato la morte di un giovane lavoratore di 21 anni, Vincenzo Romano”. Così scrive la Fiom provinciale di Reggio Emilia.

“Oggi pomeriggio alla fonderia Iron Castings del villaggio industriale di Mancasale a Reggio Emilia, ha perso la vita un giovane dipendente della ditta di manutenzione Alessandrini Graziano srl di Treviso.

Una lavorazione alla Iron Castings

Una lavorazione alla Iron Castings

L’infortunio mortale è avvenuto mentre il giovane svolgeva lavori di manutenzione su un macchinario aziendale dal quale si è staccata una parte che pare lo abbia colpito e avrebbe causato la morte.

La dinamica precisa è al vaglio degli organismi investigativi preposti, che dovranno verificare eventuali responsabilità .

Drammatico dover constatare che ancora una volta un luogo di lavoro si è trasformato in luogo di tragedia.

Senza volere anticipare le verifiche e le indagini dei tecnici della Medicina del lavoro e degli organi di Giustizia, fa sorgere inquietanti interrogativi il fatto che l’infortunio sia accaduto ad un lavoratore di una ditta esterna e molto giovane. Sorgono interrogativi sulla formazione effettuata e sul rispetto di tutte le norme di sicurezza, visto che spesso troppo spesso la competitività viene giocata anche sulla mancata formazione antinfortunistica dei lavoratori e sul non rispetto di tutte le norme per ridurre i tempi e quindi i costi.

Ciò che purtroppo è certo è che un giovane lavoratore ha perso la vita sul lavoro. Il lavoro dovrebbe essere l’emancipazione della persona, la sua realizzazione, per questo ragazzo è stata causa della sua morte.

Alla famiglia del giovane lavoratore vanno da parte della FIOM di Reggio Emilia le più sentite condoglianze e la totale disponibilità al supporto affinchè vengano effettuati tutti i riscontri per individuare eventuali responsabilità”.

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