Ragazza americana aggredita in città da nordafricano

27/4/2017 – Ancora donne nel mirino di malintenzionati nel centro di Reggio. Un furto di un telefono cellulare, avvenuto due giorni fa in via Melato davanti alla piscina comunale, ha riacceso la paura e ora al conto si aggiunge una seconda aggressione in viale Regina Margherita.
Erano le dieci di martedì sera e una ragazza statunitense di 20 anni stava tornando alla sua abitazione dopo il lavoro, quando è stata presa di mira da un giovane nordafricano, probabilmente sotto l’effetto di alcol. La donna è riuscita a scappare e, con grande sangue freddo, ha raggiunto un posto sicuro, prima di fare denuncia alla polizia.

Sul profilo Facebook di Roberta Casoli, titolare del negozio in cui lavora la ragazza, si legge uno sfogo della commerciante, che ha denunciato le condizioni di scarsa sicurezza per le donne che desiderano recarsi a piedi sul posto di lavoro: «Ed ecco l’ennesima storia sul grado di pericolo della nostra città: la mia stagista statunitense di 20 anni, circa alle 10 di sera, mentre rientrava a casa dopo aver lavorato, è stata seguita ed aggredita da un giovane, probabilmente ubriaco, nei pressi di Viale Regina Margherita.

Ha urlato, si è divincolata, ed è riuscita a scappare e raggiungere un posto sicuro. Si è recata immediatamente alla polizia, che l’ha trattata alquanto freddamente, l’area dell’aggressione era coperta da telecamere che tuttavia non sono state controllate dai poliziotti. Il tutto si è concluso con un semplice verdetto di violazione della privacy». Roberta Casoli ha inoltre aggiornato gli utenti sulle condizioni della lavoratrice: «La ragazza è spaventatissima e traumatizzata, e non so che tipo di opinione si porterà con sé dell’Italia e in particolare della nostra città». (f.p.)

DALLA VOCE DI REGGIO EMILIA

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