Le manifestazioni della Liberazione: a Reggio si marcia anche contro le guerre

24/4/2017 –  Martedì 25 aprile le celebrazioni del 72° della Liberazione a Reggio Emilia saranno aperte alle 10.30 dalla messa celebrata nella basilica della Ghiara in suffragio dei Caduti.

Alle 11.15, un corteo partirà da corso Garibaldi in direzione di piazza Martiri del 7 Luglio, dove verrà deposta una corona al monumento dei Caduti della Resistenza e di tutte le guerre. Alle ore 11.30 gli interventi del sindaco Luca Vecchi, del presidente della Provincia Giammaria Manghi, di Danilo Morini presidente Alpi-Apc, e la testimonianza di studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria 2017.

All’interno del corteo istituzionale, il Laboratorio cittadino Arsave ha convocato una manifestazione contro l’ escalation bellica mondiale e il terrorismo che partirà alle 10,30 per arrivare in piazza Martiri 7 Luglio davanti al monumento alla Resistenza.

A REGGIOLO LAPIDE A MATTEOTTI

Martedì 25 alle ore 9, al Centro di comunità di Reggiolo,  santa messa in suffragio dei caduti. Alle 10.15 un corteo raggiungerà il cimitero e le lapidi commemorative dei caduti per la deposizione di corone.

Alle ore 11, in piazza Martiri, sarà scoperta la lapide intitolata a Giacomo Matteotti. Alle 11.15, davanti al monumento ai caduti, gli interventi del sindaco Roberto Angeli e del presidente dell’Anpi di Reggiolo Ivan Zanoni. Gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado leggeranno testi dedicati al tema della Resistenza. Nel pomeriggio Biciclettata della pace: l‘iniziativa, giunta alla sua decima edizione, propone un itinerario per raggiungere il monumento ai caduti di Bondeno e il luogo del bombardamento di via Caselli (1 ottobre 1944). L’appuntamento è fissato per le 14.15 davanti alla Rocca con partenza alle 14.30. Al termine  merenda con concerto “Vivo, son Partigiano!” con il gruppo Folkin’ Po.

A RUBIERA IL TEMA E’ la lotta alla mafia

 E’ di nuovo la lotta alla mafia il tema cui sono dedicate le iniziative organizzate dal Comune il giorno della Liberazione. Alle 8,30 con la visita al cippo di San Faustino, e con gli onori ai caduti per la Libertà presso il cimitero di Rubiera; ci si sposterà alle 9,45 davanti al Municipio, dove è previsto il ritrovo prima della messa che si terrà nella chiesa parrocchiale.

All’uscita dalla funzione religiosa si formerà il corteo per le vie cittadine che si concluderà alle 11,30 con le orazioni del sindaco Emanuele Cavallaro e l’intervento di un protagonista della lotta alla mafia.

A CAVRIAGO INTERVIENE IL PARTIGIANO DELINGER

Martedì 25 aprile alle 9 deposizione dei fiori ai cippi dei Caduti; alle 10 la Santa Messa nella Chiesa di San Terenziano; alle 11 il corteo e la deposizione delle corone ai monumenti ai caduti nel cortile della scuola De Amicis e in piazza Don Dossetti.

Alle 11.30, in piazza Don Dossetti, i discorsi del sindaco e del partigiano Livio Piccinini Delinger. La cerimonia sarà accompagnata dalla banda di Marmirolo e dal coro “Città di Cavriago”. In caso di maltempo la celebrazione si terrà nella sala civica Arduini.

UN DOCUFILM SU DON ENZO BONI BALDONI, GIUSTO FRA LE NAZIONI

Nei giorni scorsi il  Multiplo ha ospitato la presentazione di “Fai del bene e buttalo ai pesci” il documentario di Alessandra Fontanesi e Andrea Mainardi dedicato a don Enzo Boni Baldoni, Giusto fra le Nazioni, in cui si susseguono diverse testimonianze. Ad esempio quella di Bruno Modena, che insieme alla sua famiglia si salvò durante la seconda guerra mondiale grazie a Don Enzo: è stato Modena a prendere i contatti con l’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme per il riconoscimento. Poi quella del sindaco Paolo Burani, che in particolare, racconta il legame di Don Enzo con il paese natale; e quella del nipote del sacerdote, Domenico Boni Baldoni, che mette in luce aneddoti e fa riaffiorare ricordi di famiglia. Una proiezione emozionante, con in sala storici, parenti del prete cavriaghese, una delegazione di Sarmato (Piacenza), visto che Cavriago e il Comune piacentino hanno stretto un patto di amicizia nel nome di Don Enzo;  il rabbino Beniamino Goldstein e tanti altri .

Il sindaco ha evidenziato che “Don Enzo è stato un uomo di pace e oggi abbiamo bisogno di imparare da persone come lui”. Il nipote Domenico Boni Baldoni, visibilmente emozionato, ha ringraziato Fontanesi e Mainardi: “Vi sono infinitamente grato per il lavoro che avete fatto”. Il rabbino Goldstein ha ricordato quanto sia importante l’unione nelle comunità. Fontanesi e Mainardi hanno annunciato che presenteranno il film l’11 maggio ai ragazzi delle Medie di Cavriago:  “L’intenzione è di presentarlo anche a Quara di Toano, dove Don Enzo era parroco, a Sarmato e in giro per la provincia reggiana e non solo”.

Infine Mirco Carrattieri dell’Istituto Cervi, ha annunciato che è in cantiere il progetto “ResistEnza”, promosso dal Cervi e da Istoreco: “Intendiamo creare un museo diffuso (reale e virtuale) della resistenza lungo l’Enza, che coinvolga i Comuni dal Ventasso al Po, per ricordare luoghi, persone ed eventi legati alla resistenza”.

 A CASALGRANDE

martedì 25 aprile a Casalgrande  dalle 9.45 davanti al municipio l’alzabandiera degli Alpini locali, lo spettacolo “Tracce di memoria” a cura di MaMiMò, la funzione religiosa, il corteo con la deposizione delle corone ai caduti accompagnato dalla Banda di Cavola e il discorso del Sindaco Alberto Vaccari e di un rappresentante dell’Anpi.
Nel pomeriggio la Pedalata per la pace con partenza alle 15 presso il Parco Amarcord, passaggio al Parco Secchia con punto ristoro e arrivo in Piazza Ruffilli, dove sarà di nuovo possibile ristorarsi.

GLI ALTRI EVENTI  A REGGIO EMILIA  

25 aprile

ore 9.30 – Ritrovo monumento Caduti di Villa Ospizio

ore 9.40 – Commemorazione monumento Caduti di Villa Ospizio

Promossa da Associazioni partigiane e Parrocchia S. Francesco da Paola

ore 10 – Chiesa parrocchiale di Villa Cella

Santa Messa

ore 11.30 – Cella – ex Cooperativa via Cella all’Oldo

Commemorazione con corteo al monumento ai Caduti di via Cella all’Oldo

Promossa da Comitato per le Celebrazioni del 25 Aprile di Cella

ore 14.30 – Gattatico, Museo Alcide Cervi

Apertura festa con testimonianze di Giglio Mazzi, Gulala Salih, Mara Fonti, Fatima Mahfud

ore 15.30 – Concerto della Liberazione con Khorakhanè, Empatèe du Weiss, Après la Classe

Promosso da Istituto Alcide Cervi, ANPI, CIA, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, Comune di Campegine, Comune di Gattatico, Libera, Arci, Fondazione Famiglia Sarzi

26 aprile

ore 18 – Chiostri di San Domenico, Biblioteca Ettore Borghi, via Dante Alighieri 11

Proiezione del film ‘Era tutto molto naturaledi Giulia Bondi

Ne discute con l’autrice Massimo Storchi

Promosso da Istoreco

2 maggio

ore 14.30 – Gattatico, Museo Alcide Cervi

Non eravamo terroristi’ del partigiano Giglio Mazzi

Dialogo tra l’autore e Denis Fontanesi e Mirco Zanoni dell’Isituto Cervi

Promosso da ASP Città delle Persone, ANPI, Istoreco e Istituto Alcide Cervi

8 maggio

ore 15 – Casa Residenza Le Mimose, via Guinizzelli 35

Incontro con Liliana Manfredi, autrice del libro ‘Il nazista e la bambina’

Promosso da ASP Città delle Persone, ANPI, Istoreco e Istituto Alcide Cervi

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