Le lampade sequestrate nelle serre della marijuana serviranno a riscaldare i canili del reggiano

12/4/2017 – Le lampade sequestrate nelle serre della marijuana serviranno per riscaldare gli ospiti dei canili reggiani. Nella giornata di mercoledì, alcuni agenti della Polizia Municipale di Reggio Emilia hanno smontato e affidato ai canili della provincia 120 lampade riscaldanti rinvenute lo scorso novembre all’interno del casolare di San Rocco di Guastalla per coltivare la marijuana.

Mentre lo stupefacente recuperato nel corso del blitz è stato distrutto, le 120 lampade riscaldanti, utilizzate per accelerare la crescita delle piantine, sono state affidate in custodia ad alcune strutture della provincia che si occupano di aiutare cani e gatti abbandonati e che potranno ora riconvertire questi strumenti in attrezzature per proteggere gli animali dal freddo durante i mesi invernali.

l'assistente scelto Samuela Spaggiari e l'assistente Massimiliano Candeloro Calandrini consegnano una lampada riscaldante a Elisa Baraldi del canile di Novellara

l’assistente scelto Samuela Spaggiari e l’assistente Massimiliano Candeloro Calandrini consegnano una lampada riscaldante a Elisa Baraldi del canile di Novellara

Le lampade sono state consegnate al Rifugio Rocky, ai canili di Guastalla, Montecchio, Arceto, Novellara, Reggio Emilia, Bagnolo in Piano e all’associazione Aiutappennin.

L’operazione di riconversione dei materiali è stata resa possibile dal sostituto procuratore della Repubblica Valentina Salvi, che ha coordinato le indagini legate a una delle più grandi “fabbriche” cinesi di erba scoperte nel reggiano.

Lo scorso 17 novembre un blitz del nucleo antidroga della Polizia municipale reggiana in un casolare di via Manfredi a San Rocco di Guastalla, portò al sequestro di 76,4 chilogrammi di “erba” pronta per essere immessa sul mercato, di 668 piantine e 663 vasi contenenti radici di marijuana per la ricrescita della coltivazione.

 

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