In manette “Nino”, la Primula Rossa reggiana dello spaccio di cocaina: è un siciliano di 58 anni

25/4/2017 – All’anagrafe disoccupato, ma  di fatto imprenditore di stupefacenti “specializzato” nel “ramo” della cocaina: in manette un siciliano di 58 anni, ora agli arresti domiciliari, grazie alle indagini dei carabinieri della Tenenza di Scandiano che hanno documentato centinaia e centinaia di cessioni di stupefacenti e ricostruito un biennio di spac0cio.

Per farsi prendere, il pusher adottava  cambiava continuamente i luoghi di consegna, cercava di incontrare i clienti in locali pubblici e  curava anche le consegne a domicilio. Era una Primula rossa perché nessuno conosceva la sua vera identità: I suoi clienti lo conoscevano col nome di battaglia di  Nino

. Il Tribunale di Reggio Emilia accogliendo le richieste del sostituto procuratore  Giacomo Forte, concorde con le risultanze investigative dei carabinieri di Scandiano, ha emesso a carico dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari, eseguita l’altro pomeriggio  che l’altro pomeriggio dagli stessi militari scandianesi. Il siciliano, residente a Reggio Emilia, è finito prima in manette e poi  ai  domiciliari  con l’accusa di spaccio di stupefacenti aggravato dalla continuazione del reato.

L’indagine aveva preso il via alla fine del mese di novembre: dall’utenza telefonica del pusher i carabinieri sono risaliti a quelle di numerosi clienti, tutti sentiti dai carabinieri che hanno copsì ricosgtruito l’intensa attività di spaccio compiuta Tali a favore di giovani reggiani: questi hanno riconosciuto “Nino” in apposite sedute di individuazione fotografica.

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *