Processo Aemilia, ecco i santi in Paradiso di Pasquale Brescia

12/4/2017 – Si è preso una bella rivincita Pasquale Brescia, il costruttore cutrese già titolare degli Antichi Sapori, in detenzione preventiva da oltre due anni per il processo Aemilia, nell’udienza di ieri nell’aula bunker prefabbricata di Reggio. Ha assistito dalla gabbia degli imputati alla testimonianza dell’appuntato dei Carabinieri Serafino Presta, che ha letto e spiegato la rubrica del telefono sequestrato a Brescia la notte del blitz, le agendine in cui erano annotati appuntamenti con politici o “marascialli”, fotografie con politi e alle feste in questura. Il tutto proiettato in aula. Scorrono anche le fotografie, sequestrate a Brescia, del ministro Delrio con la fascia tricolore da sindaco di Reggio a Cutro, alla festa del Crocifisso del 2009. Il ministro Delrio è accanto a  Antonio Olivo, all’epoca consigliere comunale, e ad altri personaggi cutresi.

Pasquale Brescia

Pasquale Brescia

Delrio ha sempre sostenuto di essere andato giù per obbligo istituzionale, in quanto Cutro è gemellata con Reggio. Ma un anno fa, nell’inchiesta Petrolio della procura di Potenza, saltò fuori una intercettazione in cui Walter Pastena diceva a Gianluca Gemelli, compagno dell’ex ministro Federica Guidi: “Ha visto a Reggio Emilia? Finito ‘sto casino salteranno fuori le foto di Delrio a Cutro con i mafiosi…”. Delrio presentò un esposto alla magistratura.

Campagna elettorale del 2009, Delrio sindaco di Reggio Emilia a Cutro insieme al collega locale

Campagna elettorale del 2009, Delrio sindaco di Reggio Emilia a Cutro insieme al collega locale

Tutti documenti che confermano le relazioni di  livello politico-istituzionale di Pasquale Brescia, che del resto ha sempre sostenuto di poter contare su molti santi in Paradiso. Ci sono le foto con gli esponenti di Forza Italia: una con Maurizio Gasparri, Fabio Filippi e l’avvocato Claudio Bassi. Ma non è un mistero: Brescia, di antico cuore democristiano, ospitava agli Antichi Sapori le manifestazioni pubbliche degli azzurri, anche con esponenti di spicco. Fu lui del resto a spingere e a trattare la candidatura di Gualtieri nel PdL alle elezioni comunali del 2009. E si lamentava di essere maltrattato dall’amministrazione reggiana, però non da quella di Correggio dove invece ha costruito molto: e infatti tra i suoi contatti figura anche quello con l’ex sindaco Claudio Ferrari. Sono noti anche i rapporti stretti on ambienti della questura (dove Brescia lavorava con le sue ditte) ma fa sempre un certo effetto vederlo in fotografia mentre brinda in via Dante a fianco dell’ex questore Gennaro Gallo, al suo autista Mesiano e a Giuseppe Iaquinta, anche lui imputato in Aemilia.

Insomma un uomo per tutte le stagioni, di cui tutti si fidavano chiudendo entrambi gli occhi. E del resto, come si poteva dubitare di uno che frequentava i piani alti della Questura?

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2 risposte a Processo Aemilia, ecco i santi in Paradiso di Pasquale Brescia

  1. Fausto Poli Rispondi

    12/04/2017 alle 13:19

    Ci si ricorda quando conviene…….

    Facessero almeno le strade…………

  2. Elena Rispondi

    13/03/2018 alle 14:14

    La procura dovrebbe indagare anche sulle presunte irregolarità edilizie che La ditta di Pasquale Brescia mise in atto dal 2004 in poi nel territorio di Correggio e dei comuni limitrofi in accordo con l’ufficio tecnico del comune di Correggio.

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