I ladri erano dipendenti infedeli
Denunciati tre rumeni che hanno rubato 20 mila euro a un agricoltore

11/4/2017 – Dipendenti in un’azienda agricola da circa 4 mesi, tre operai che avevano le chiavi di casa hanno approfittato dell’assenza di tutta la famiglia e si sono dati al saccheggio, rubando ventimila euro in contanti alcuni capi d’abbigliamento, e si sono dileguati.

Una ricca buonuscita sotto forma di esproprio proletario,  ma ai tre dipendenti infedeli è andata male:  i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza a conclusione delle indagini li hanno denunciati per furto aggravato. Sono tre rumeni: una donna di 45 anni e due uomini di 24 e 34 anni. Nell’azienda agricola fruivano anche di vitto e alloggio.

La donna svolgeva anche mansioni di colf nell’abitazione del titolare, da qui la disponibilità delle chiavi di accesso nella casa. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di San Polo d’Enza, che hanno condotto le indagini, i 3 si sono introdotti in casa con le chiavi in possesso della donna, approfittando dell’assenza di tutta la famiglia: hanno preso i ventimila euro, che il titolare ha detto di aver prelevato per pagare le tasse, parecchi vestiti e hanno fatto perdere le loro tracce. Sulla loro strada tuttavia hanno trovato i carabinieri sampolesi.

 

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