Assemblea Iren: approvati bilancio e dividendo di 6,25 cent ad azione. Iniezione di 6,2 mln nelle casse del comune di Reggio

20/4/2017 – L’Assemblea degli azionisti di IREN, riunita questa mattina a Reggio Emilia ha approvato il bilancio 2016 e la proposta di dividendo, pari a 6,25 centesimi di euro per azione, in incremento del 14% rispetto al 2016 e superiore rispetto ai target del piano industriale.

Il dividendo sarà in pagamento a partire dal 21 giugno 2017, pari a 0,0625: per il Comune di Reggio Emilia significa un introito di 6,2 milioni di euro.
Dividendo che, in epoca di tassi zero, offre un significativo rendimento (dividend yield) del 3,2% rispetto al prezzo di chiusura del titolo in Borsa al 18 aprile (1,93 euro per azione), ponendo Iren tra le società italiane del settore con la migliore politica di remunerazione.
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Ciò si somma – sottolinea una nota di Iren – “per gli azionisti, a un extravalore derivante dal significativo apprezzamento del titolo in Borsa negli ultimi 2 anni. Rispetto a inizio 2015, il Gruppo Iren ha infatti più che raddoppiato la propria capitalizzazione di Borsa fino a quasi 2,5 miliardi di euro, rispetto agli 1,2 miliardi di inizio 2015 a testimonianza di un apprezzamento del mercato sulla capacità della società di raggiungere, e in taluni casi superare, gli obiettivi del piano industriale”.
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“Il bilancio approvato dall’Assemblea ha visto ricavi in crescita del 6,1% a 3,2 miliardi di euro e un margine operativo lordo di 814,2 milioni di euro, in crescita del 20,1% rispetto al 2015 grazie al contributo sia dei business regolati sia di quelli non regolati. A tale risultato hanno contribuito tutte le business unit, a conferma dell’eccellente bilanciamento del portafoglio di business del Gruppo. L’utile netto è stato pari a 174,0 milioni di euro in forte incremento (+47,2%) rispetto a 118,2 milioni di euro registrati nel corso del 2015.
Completa il quadro particolarmente positivo la riduzione del rapporto debito netto/Ebitda a 3.0x, un risultato raggiunto in anticipo di 2 anni rispetto ai target di business plan che garantisce una maggiore flessibilità finanziaria per cogliere eventuali future opzioni di crescita.
Particolarmente importante è stata poi la crescita per linee esterne, segnata in particolare dal consolidamento di TRM (la società che gestisce il termovalorizzatore di Torino) e di Atena (la multiutility di Vercelli attiva sia sulla filiera energetica sia sui business regolati).
Dati positivi che trovano un riscontro importante anche nel sostegno ai territori in cui opera il Gruppo in progetti di innovazione, sport, ambiente e cultura fino al coinvolgimento, per la sola provincia di Reggio Emilia, di oltre 40.000 studenti in iniziative di educazione alla sostenibilità”. Sulla questione delle sponsorizzazioni, i Piccoli azionisti anche oggi, attraverso Francesco Fantuzzi, hanno chiesto una significativa riduzione degli importi, insieme al blocco di assunzioni e consulenze a ex amministratori pubblici.
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Una risposta a 1

  1. pensionato42 Rispondi

    22/04/2017 alle 14:54

    Bravi,
    avete fatto un ottimo utile sulla nostra pelle :
    monopolio di acqua e gas a reggio emilia a prezzi altissimi,
    noi cittadini paghiamo le bollette e loro fanno i soldi…e il sindaco se ne vanta ed è contento…
    bravi
    bravi
    Grazie

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