Allarme rapinatori, anziana in ospedale
Ma in via Fogliani la vittima reagisce: delinquenti in fuga

10/4/2017 – Reggio Emilia deve fronteggiare una nuova emergenza rapinatori. Colpiscono per strada persone anziane, oppure girano in coppia per  sopraffare le loro vittime. Le confermano due episodi avvenuti nella serata di domenica a distanza di mezz’ora.

In un caso è stata colpita una donna di 77 anni: gettata a terra e scippata, è finita all’ospedale ferita al volto. Nell’altro caso, invece, due rapinatori hanno avuto la peggio a seguito della reazione della vittima.

Roberto Gazzetti

Roberto Gazzetti

La donna è stata aggredita alle 21 di ieri 9 aprile in via Papa Giovanni XXIII, a Reggio: uno sconosciuto le si è avvicinato alle spalle, l’ha spinta facendola cadere a terra e le ha strappato la borsa che aveva a tracolla, condentro effeti personali, il portafoglio con una ventina di euro e i documenti di’identità. Compiuta l’impresa è scappato a piedi: probabilmente si è rifugiato in un’abitazione della zona.  L’anziana è stata portata d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova per un vasto trauma facciale provocato dalla caduta. Ul posto sono interventi  carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia che hanno in tutta la città la caccia al delinquente.

 

Poco prima alle 20,30 di domenica, aveva avuto un esito diverso il tentativo di rapina operato da due nordafricani ai danni di un uomo che aveva portato il cane per la passeggiata serale nel piccolo parco di via Fogliani, nei pressi della ex Unibon. La vicenda è stata riferita ai media dallo stesso interessato attraverso il fotografo Bucaria.

I delinquenti, entrambi col volto seminascosto da un cappuccio, si sono avvicinati all’uomo sempre da dietro, e uno ha cercato di strappargli il marsupio. Ma la vittima, Roberto Gazzetti di 44 anni, che abita in città, ha reagito con prontezza: ha mollato il cane, si è voltato e ha iniziato una collutazione coi due magrebini: ha preso al collo quello che aveva mirato al marsupio, e lo ha bloccato, e ha allontanto il complice con un calcio potente. I due vista la mala parata sono scappati. Gazzetti è subito andato in Questura e quindi in ospedale per i controlli e per farsi medicare.

L’uomo, raccontando la disavventura, ha voluto esprimere tutta la prorpia indignazione “per l’esplosione di criminalità a Reggio Emilia”. “In due mesi – ha spiegato – io e la mia compagna siamo stati aggrediti. Lei è stata rapinata mentre io ieri sera sono riuscito ad avere la meglio sugli assalitori. E’ una vergogna, non ho altre parole”.

 

 

 

 


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Una risposta a 1

  1. paola Rispondi

    10/04/2017 alle 16:50

    La scorsa settimana hanno strappato dal collo la catenina ad una signora anziana al parco del noce nero, in pieno pomeriggio, in mezzo ad altre persone.

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