“A Bergamo una buona Reggiana”
Trevisan vede una crescita

di Carlo Codazzi
7/4/2017 – Il pari conquistato a Bergamo dalla Reggiana contro l’Albinoleffe, nella prima delle due trasferte consecutive dei granata ospiti domenica a Teramo, è stato accolto con moderata soddisfazione da Trevor Trevisan, tra quelli che preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno: «Ci sono aspetti positivi da considerare nel pari ottenuto – commenta il difensore granata – La squadra è riuscita a creare varie occasioni da gol che ultimamente scarseggiavano, anche se ci è mancata la cosa più importante che è il gol della vittoria. Rispetto alle ultime partite si è vista una reazione sia dal punto di vista del gioco sia da quello del carattere che è l’aspetto che ci interessava maggiormente. Sono stati commessi degli errori, ma in settimana lavoriamo tanto per rimediare e lo spirito è quello giusto».

Trevor Trevisan

Trevor Trevisan

L’approccio granata al match con la formazione bergamasca non è stato dei migliori: «Siamo partiti un po’ titubanti – concorda – e per questo ci siamo abbassati troppo soffrendo l’Albinoleffe, ma siamo usciti dopo 20’ creando diverse opportunità per portarci in vantaggio. Sbaffo ha poi segnato e sono felice per lui, ma sul gol del pari è stato commesso un errore difensivo generale di squadra perché si difende in undici, soprattutto su un corner che è stato all’origine dell’azione del pareggio dell’Albinoleffe». C’è chi ha arricciato il naso riguardo il gioco espresso dagli uomini di Menichini e Trevisan ammette che la manovra granata non è stata scintillante: «Le nostre migliori palle gol sono nate da azioni secondarie – confessa – come quella che ha visto protagonista Marchi originata da un mio rilancio, cui è seguito un liscio di un difensore avversario. Dovevamo sfruttare meglio i calci piazzati, ma pur non giocando un calcio champagne le occasioni da gol le abbiamo create reggendo bene fino al 95’, in una gara dura in cui è stato bello anche il duello tra noi difensori e gli attaccanti dell’Albinoleffe». Il centrale ha anche analizzato il momento no di Marchi, che proprio non riesce a rompere il digiuno di gol: «Ettore è un ragazzo molto positivo e un professionista esemplare ma è normale che, venendogli a mancare il gol, a volte sia incavolato. Attraversa un periodo in cui non riesce a segnare, ma a Bergamo ha fatto una grande partita sacrificandosi per la squadra con coperture difensive e tanti palloni recuperati oltre a dare profondità. Sono certo che si sbloccherà presto perché in allenamento segna sempre».

LA VOCE DI REGGIO

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