Usa smartphone rubato e chiede il “riscatto” su whatsapp: disoccupata nei guai

21/3/2017 – Una modenese di 44 anni che vive a Gualtieri è stata denunciata dai Carabinieri per ricettazione e tentata estorsione: non solo usava lo smartphone rubato a un operaio quarantenne di Guastalla, ma si è inserita nel suo gruppo di famiglia creato su Whatsapp e gli ha chiesto 30 euro per la restituzione del cellulare.

Del caso si sono occupati i militari di Guastalla, che sono risaliti proprio attraverso Whatsapp al singolare tentativo di estorsione.

Alcuni giorni dopo aver subito il furto dello smartphone, i congiunti hanno avvertito l’operaio che nel gruppo famiglia era comparso un numero nuovo e sconosciuto.   A quel numero ha risposto una donna, che ha confermato di avere lo smartphone, ma pretendendo 30 euro per la restituzione. L’operaio così è tornato da Carabinieri, che dall’utenza misteriosa sono risaliti a una disoccupata di 44 anni abitante a Gualtieri: la donna, neanche a dirlo, ora è nei guai.

 

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