Sfaldamento del Pd: tutti i nomi di Mdp a Reggio Emilia

11/3/2017 – Nove coordinatori e un Comitato provvisorio di 36 persone: questa la struttura provvisoria di Articolo 1- Mdp, il movimento dei Democratici Progressisti uscito dal Pd con Enrico Rossi, Speranza e Bersani.

Il coordinamento operativo è affidato ai fondatori reggiani del movimento: il consigliere comunale Lanfranco De Franco, la consigliera regionale Silvia Prodi, Nando Rinaldi direttore di Istoreco Reggio, Alessandro Roccatagliati docente universitario, Stefania Salsi ex segretaria del Pd di Cavriago,, Matteo Sassi vicesindaco di Reggio Emilia, Mirko Tutino assessore a Reggio, Carlo Veneroni assessore a Novellara e l’ex segretario cittadino del Pd Mauro Vicini.  

da sinistra Matteo Sassi, Lanfranco De Franco, Mirko Tutino e Silvia Prodi

da sinistra Matteo Sassi, Lanfranco De Franco, Mirko Tutino e Silvia Prodi

Da rilevare che Mirko Tutino nei giorni scorsi è entrato nel coordinamento organizzativo nazionale, un gruppo di sei persone che si sta occupando della crescita del Movimento in tutto il paese. Il gruppo affiancherà i cinque componenti del coordinamento politico nazionale Enrico Rossi, Roberto Speranza, Arturo Scotto, Francesco La Forgia e Maria Cecilia Guerra.

Pier Luigi Bersani con Mirko Tutino e Lanfranco De Franco

Pier Luigi Bersani con Mirko Tutino e Lanfranco De Franco

I nove coordinatori reggiani sono parte di un comitato promotore – destinato ad allargari – di 36 persone, con storie ed esperienze professionali o politiche diverse, che si sono rese disponibili a lanciare il Movimento. Tra i membri figurano ex amministratori, come gli ex sindaci di centrosinistra Mario Dallasta (Guastalla), Claudio Ferrari (Correggio), James Barbieri (Gualtieri), Guido Ligabue (Bagnolo), Rossella Cantoni (Gattatico), l’ex assessore del Comune di Reggio Gina Pedroni e l’ex consigliere provinciale Simone Beghi. non mancano  esponenti del mondo sindacale, come Mauro Veneroni (Spi), Marco Righi (trasporti), Jorge Morellini (Rsu Iren), Carlo Veneroni (Sunia). 

Tra i giovani, i consiglieri comunali Lanfranco de Franco (25 anni, Reggio Emilia), Daniele Gareri (30 anni, Novellara), Daniel Furlan (28 anni, Novellara), Riccardo Bedogni (26 anni) e Maurizio Colamonici di 19 anni.

Nel gruppo anche Valerio Fioravanti, direttore di un ente di gestione dei parchi, Francesca Bontempo, pediatra, Sebastiano Monorchio, operatore del mondo dei trasporti, Algo Ferrari, sociologo che lavora nella PA e Nadia Riccò, attivista di un’organizzazione non governativa che si occupa di cooperazione internazionale.

IL COMITATO PROMOTORE

Coordinamento operativo

Lanfranco De Franco

Silvia Prodi

Nando Rinaldi

Alessandro Roccatagliati

Stefania Salsi

Matteo Sassi

Mirko Tutino

Carlo Veneroni

Mauro Vicini

Altri componenti del Comitato

James Barbieri, Gualtieri

Riccardo Bedogni, Reggio Emilia

Simone Beghi, Reggio Emilia

Francesca Bontempo, Reggio Emilia

Rossella Cantoni, Gattatico

Maurizio Colamonici, Reggio Emilia

Mario Dallasta, Guastalla

Algo Ferrari, Reggio Emilia

Claudio Ferrari, Correggio

Enrico Ferrari, Castellarano

Corrado Ferri, Baiso

Valerio Fioravanti, Villa Minozzo

Daniel Furlan, Novellara

Daniele Gareri, Novellara

Francesco Gelati, Reggio Emilia

Cesare Guidetti, Casina

Sara Iori, Reggio Emilia

Guido Ligabue, Bagnolo

Graziano Montanini, Reggio Emilia

Jorge Morellini, Reggio Emilia

Gina Pedroni, Reggio Emilia

Nadia Riccó, Bibbiano

Marco Righi, Correggio

Stefano Salsi, Reggio Emilia

Salvatore Scarpino, Reggio Emilia

Mauro Veneroni, Novellara

Sebastiano Vinci, Vezzano sul Crostolo

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2 risposte a Sfaldamento del Pd: tutti i nomi di Mdp a Reggio Emilia

  1. Precisino Rispondi

    12/03/2017 alle 19:38

    L’articolo inizia così:
    “11/3/2017 – Nove coordinatori e un Comitato provvisorio di 36 persone: questa la struttura provvisoria di Articolo 1- Mdp, il movimento dei Democratici Progressisti uscito dal Pd con Andrea Rossi, Speranza e Bersani.”

    Mi sembra che non si tratti di ANDREA Rossi, l’ex-Sindaco di Casalgrande, forse ENRICO Rossi?

    • Pierluigi Rispondi

      12/03/2017 alle 19:53

      Lei ha ragione, Precisino68. Chiediamo venia a Andrea Rossi e a Enrico Rossi, per opposte ragioni. Reggio Report

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