La Reggio che funziona: exploit di Emak
Fondo Usa primo azionista dopo Yama
Il gruppo conferma trattativa per Lavorwash

 di Alessandro Bettelli
9/3/2017 – Grandi manovre in casa Emak.
Il termometro della situazione è dato dai corsi borsistici del titolo che nell’ultima settimana (nonostante il -9,89%  a 1.266 euro di ieri in Borsa) si è apprezzato del 25,33%, portando la performance a tre mesi a +68.26% e quella a un anno a +75,62%. A metà pomeriggio il titolo quotava 1,273 euro con un recupero dello 0,55% rispetto alla giornata borsistica di ieri.
Ma gli indizi non finiscono qui. Andiamo per ordine: nei giorni scorsi il fondo statunitense Fidelity Investments (uno dei più grandi e importanti a livello mondiale) è diventato il primo azionista di Emak, dopo la holding di controllo Yama, con una quota di partecipazione che dallo scorso 27 febbraio è salita al 5,025%.
Secondo indizio. A Bagnolo sarebbe in procinto di essere perfezionato un dossier relativo all’acquisizione di Lavorwash Spa, società di Pegognaga, quotata a Piazza Affari sino al delisting avvenuto nel 2008. Secondo voci di ambienti economici mantovani, il valore dell’operazione sarebbe intorno ai 50 milioni di euro.
La sede del gruppo Emak a Bagnolo

La sede del gruppo Emak a Bagnolo

Oggi il gruppo di Bagnolo ha confermato le indiscrezioni anticipate dalla “Voce di Reggio” , precisando  “che sono in corso trattative per una possibile acquisizione da parte della controllata Comet S.p.A. di Lavorwash S.p.A, con sede  a Pegognaga (Mantova), capofila di un gruppo che progetta, produce e commercializza una vasta gamma di macchine destinate al settore cleaning. Nessun accordo vincolante è stato ad oggi ancora sottoscritto”.Emak aggiunge che “la firma del contratto preliminare, condizionato all’esito delle due diligence attualmente in fase di svolgimento sulla società e sul gruppo di controllate estere, è previsto per il secondo trimestre dell’anno” e che “la società si impegna ad aggiornare il mercato sull’evoluzione della trattativa”.

Il gruppo Lavorwash Spa nato nel 1975 è da oltre 35 anni uno dei maggiori produttori al mondo di sistemi di pulizia ad alta tecnologia per piccoli e grandi superfici, sia interne che esterne.
Ha saputo specializzarsi negli anni nella progettazione e produzione di macchine ad uso professionale e domestico, acquisendo diversi marchi importanti e diversificando la propria gamma, per offrire prodotti  all’avanguardia.
Lavorwash conta circa 300 addetti e 200 collaboratori, con filiali in vari paesi del mondo come Francia, Regno Unito, Spagna, Brasile e Cina, queste ultime per la produzione e commercializzazione di prodotti per i rispettivi mercati locali.
Lavorwash dispone di vari stabilimenti di produzione in Italia e all’estero, in particolare: a Suzzara per la produzione di sistemi di pulizia industriali e professionali, a Pegognaga  rivolti alle idropulitrici e agli elettrodomestici per uso interno, a Bondeno  per la produzione impianti per autolavaggi, a Milano per la produzione di aspirapolveri domestici, in Brasile per la produzione di idropulitrici e aspirapolveri per il mercato sudamericano, in Cina per la produzione di idropulitrici hobbistiche
per il mercato locale. In totale, l’azienda si estende su un’area di oltre 100.000 mq, di cui 30.000 mq ospitano i centri operativi e gli impianti produttivi.
Lavorwash ha archiviato il bilancio 2015 con un volume d’affari superiore ai 54 milioni di euro.
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3 risposte a La Reggio che funziona: exploit di Emak
Fondo Usa primo azionista dopo Yama
Il gruppo conferma trattativa per Lavorwash

  1. Marco Rispondi

    10/03/2017 alle 09:00

    Il primo azionista di Emak è Yama S.p.A. con il 75,185%

  2. giuseppe Rispondi

    10/03/2017 alle 14:52

    Ciò è un segno di garanzia per la nostra città

  3. andrea Rispondi

    13/03/2017 alle 17:08

    Occorrono gli americani per capire il valore delle nostre ottime aziende. E adesso tutti corrono !!!

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