La guerra dei Coffrini
Ingiunzione da 12mila euro al Comune di Cavriago

20/3/2017 – La telenovela a suon di carte bollate tra lo studio degli avvocati Ermes e Marcello Coffrini e il comune di Cavriago si è arricchita di una nuova puntata dal finale quanto mai incerto.
Il 7 marzo il Comune guidato dal sindaco Paolo Burani si è visto notificare un decreto ingiustivo dallo studio legale Coffrini che rivendica ill pagamento di una somma notevole per prestazioni professionali. Si parla di dodicimila euro, più naturalmente le spese.
Tuttavia il Comune ritiene di aver già liquidato tale somma, e per questo la Giunta, con una delibera assunta d’urgenza nella mattinata di sabato, ha autorizzato il sindaco Burani a resistere, proponendo opposizione al decreto ingiuntivo n. 128/2017. Trattandosi di ingiunzione che non dispone una provvisoria esecuzione a norma dell’articolo 642 del Codice di procedura civile, il Comune è ampiamente nei termini dei quaranta giorni per opporsi al provvedimento.

Marcello Coffrini

Marcello Coffrini

Sarà il Capo settore competente ad adottare «il provvedimento di affidamento dell’incarico di assistenza e patrocinio legale in giudizio a professionista che sia in possesso di adeguata esperienza e competenza nella materia oggetto del contendere, al fine di soddisfare pienamente il bisogno di difesa dell’Ente».
Si tratta uno strascico della guerriglia scoppiata  tra gli ex sindaci di Brescello e il comune Cavriago, con la revoca degli incarichi professionali allo studio a seguito dello scioglimento per condizionamento mafioso – del consiglio comunale del paese di don Camillo, guidato sino a poco tempo prima da Marcello Coffrini.

Ermes Coffrini

Ermes Coffrini

Nel dicembre scorso il comune aveva deciso, sulla base di una consulenza dell’avvocato Francesca Preite, di pagare una fattura di 87 mila 103 euro emessa dallo studio Coffrini a saldo delle proprie spettanze. La somma era relativa anche alla causa con il Credem che non intende far fronte a una fideiussione emessa a favore della Sofiser, la vecchia immobiliare delle Fiere, controllata dal Pd e affondata nei debiti, che aveva assunto cospicui impegni col comune di Cavriago per milioni e milioni di investimenti collegati alle vendite dei lotti di Corte Tegge.
Con il pagamento in due tranche degli 87 mila euro rivendicati dallo studio Coffrini, oggi il comune di Cavriago ritiene di non dover più nulla.

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