Tutte le cariche di Livio Trombone, il liquidatore collezionista di poltrone
Ora il Tesoro lo ha nominato nel cda Eni

22/3/2017Domenico Livio Trombone, commissario liquidatore della cooperativa Open.Co (ex Cormo di San Martino in Rio), commercialista modenese  di assoluta fiducia del Pd e del mondo cooperativo,è un vero collezionista di poltrone, peraltro non tutte comodissime: comunque un record, almeno nel giro politico-economico del sistema emiliano.

Il Giornale ne ha contate almeno una quarantina tra cda, collegi sindacali e liquidazioni,  dopo che nell’ultimo carico di nomine, il Tesoro  ha indicato Trombone per il consiglio di amministrazione dell’Eni.

Domenico Livio Trombone, liquidatore Open.Co

Domenico Livio Trombone, liquidatore Open.Co

A proposito di cda, secondo gli archivi camerali, Domenico Livio Trombone figura anche come amministratore delegato di Atrikè, holding di partecipazione che ha per azionisti principali Banca Bper e Alleanza 3.0, il colosso cooperativo del consumo nato dalla fusione tra Nord Est di Reggio, Estense di Modena e Adriatica di Casalecchio di Reno.  Ma un anno fa è diventato presidente del Ccc, consorzio cooperative costruzioni di Bologna – in pieno collasso- ora  consorzio Integra. Inoltre è presidente di Carimonte Holding, società di bancarie di Modena, Bologna e Ravenna. Ha un posto di consigliere nella Cfg, Centrale Finanziaria Generale di Giancarlo Elia Valori.

Tuttavia  la vera specialità sono i collegi sindacali, soprattutto del mondo Unipol e Legacoop: Trombone è il presidente dei revisori di Unipol Banca, sindaco effettivo di Unipol Finance e Unipol Investiment, supplente in UnipolSai Assicurazioni, Unisalute e Unisalute servizi, ancora presidente del collegio sindacale di Alleanza 3.0, sindaco del Ccfs di Reggio Emilia (la più importante finanziaria interna di depositi e investimenti del sistema Lega) e di Cooperare Spa di Bologna, e sindaco supplente di due società controllate dalla Cassa Depositi e Prestiti: Simest che assiste le imprese nei processi di internazionalizzazione, e il fondo Cdp Equity. E non sono tutti qui.

Come liquidatore, curatore e commissario, nel lungo elenco di incarichi  di Trombone figurano Distillerie Toschi, Casearia Pelloni, Cme Spa, Gitani, la cooperativa Italcarni di Carpi finita in liquidazione coatta amministrativa a dicembre 2015,  Mori Spa, Biraghi Industriale e, appunto, la cooperativa Open.Co relitto del settore serramentistico coop in cui era confluita la Cormo di San Martino in Rio, con esiti rovinosi.

Posto che siamo di fronte a un professionista sicuramente di qualità eccezionali, molti si chiedono legittimamente come riesca ad adempiere a tutti questi incarichi, alcuni dei quali molto impegnativi, senza trascurare incarichi minori, ma non meno importanti per chi lavora, come quello di Open.Co, senza considerare l’ombra del dubbio qualche conflitto d’interesse nell’intreccio di un numero così cospicuo di poltrone.

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3 risposte a Tutte le cariche di Livio Trombone, il liquidatore collezionista di poltrone
Ora il Tesoro lo ha nominato nel cda Eni

  1. andrea Rispondi

    22/03/2017 alle 17:50

    Importante avere la tessera giusta al momento giusto!

    • Fausto Poli Taneto Rispondi

      22/03/2017 alle 20:14

      Giusto, ma credo anche a molti “scambi di favori” !!

  2. Fausto Poli Taneto Rispondi

    22/03/2017 alle 20:16

    Certamente un novello “azzeccagarbugli” di notevole destrezza.

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