Emak-boom in Borsa: in 18 giorni titolo quasi raddoppiato. Chi si è arricchito?

di Alessandro Bettelli

10/3/2017 – Se qualche risparmiatore avesse comprato il titolo Emak lo scorso 9 febbraio e lo avesse rivenduto, appena 18 sedute borsistiche successive, si sarebbe messo in tasca un bel gruzzoletto.
Diciamo che avrebbe pressoché raddoppiato il capitale investito. E, lo ripetiamo, in appena 18 giorni di Borsa.
Numeri alla mano, quel risparmiatore avrebbe comprato il titolo al prezzo di 0,98 euro per rivenderlo nel pomeriggio di tre giorni fa al valore di 1,46 euro (massimo intraday di martedì 7 marzo, quando Emak ha poi chiuso la seduta a 1,40 euro ndr).
Risultato: una performance straordinaria, pari al 48,98%. Strabiliante. Non c’è che dire. Del resto i corsi di Emak dell’ultimo mese a Piazza Affari sono stati, per così dire, “anomali”, benché in senso positivo. Al di là del rimbalzo, infatti, anche i volumi del titolo (indicati in grigio nel grafico a lato) sono praticamente schizzati in pochissimi giorni (indicativamente dalla settimana scorsa) arrivando ad oltre 1,5 milioni di azioni scambiate nella sola seduta di martedì scorso.
titolo Emak
E se un aumento dei volumi delle azioni passate di mano potrebbe essere spiegato, almeno sino al 27 febbraio, dal rastrellamento di titoli da parte del colosso del risparmio gestito Fidelity Investments (Fondo pensioni a stelle e strisce fra i più importanti e grossi al mondo) che da quella data detiene il 5,025% della meccanica agricola di Bagnolo, occorrerà magari attendere la prossima nota Consob sulle partecipazioni rilevanti per sapere chi ha acquistato azioni a piene mani nell’ultima ottava.
Di certo, ad oggi si sa ben poco, tranne la conferma della notizia lanciata ieri da La Voce di Reggio, ovvero che Emak, attraverso la controllata Comet, ha intavolato trattative per rilevare Lavorwash spa di Pegognaga, capofila di un gruppo che progetta, produce e commercializza macchine destinate al settore cleaning.
«Ad oggi non è ancora stato sottoscritto alcun accordo vincolante in quanto la firma del contratto preliminare, condizionata all’esito delle due diligence attualmente in corso sulla società e sul gruppo, e’ prevista nel secondo trimestre del 2017» ha confermato in una nota l’azienda.
Nel frattempo mentre ieri in Comet i piani alti erano convocati per una riunione, il titolo Emak è stato protagonista di una seduta piuttosto volatile.
(DALLA VOCE DI REGGIO EMILIA)
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Una risposta a 1

  1. lorenza Rispondi

    25/04/2017 alle 06:58

    Alcune finanziarie stanno componendo i “PIR” dove inseriranno anche azioni Emak

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