Crisi Artoni, la Filt denuncia: “In 580 senza stipendio da tre mesi. Famiglie alla disperazione”

31/3/2017 -“Una situazione intollerabile e drammatica per i 580 dipendenti”. Dure accuse della  FILT CGIL nazionale sulla vicenda del Gruppo reggiano Artoni, a seguito dell’operazione di acquisizione da parte della multinazionale di Bolzano Fercam. Il sindacato trasporti della Cgil denuncia  che Artoni non ha corrisposto la retribuzione degli ultimi tre mesi, gettando nella disperazione 580 famiglie”.

Secondo la FILT dopo aver distrutto una delle più importanti realtà del panorama della logistica nazionale, Artoni si sta dimostrando incapace di affrontare l’attuale gravissima situazione, di cui è assolutamente responsabile. Infatti, mentre i dipendenti sono abbandonati a sé stessi, senza risposte né salario, la proprietà sfugge ad ogni elementare principio di realtà e non mette in campo le azioni necessarie per affrontare il disastro creato, mostrando l’assoluta mancanza di senso di responsabilità e di rispetto per i lavoratori”.

Anna Maria Artoni

Anna Maria Artoni

Dei 580 dipendenti – spiega la Federazione dei trasporti della CGIL – solo 150 troveranno continuità occupazionale nelle filiali acquisite da Fercam. Per affrontare la situazione del restante personale, a partire dai dipendenti, il 5 aprile si terrà un incontro al Ministero del Lavoro nel quale dovrà essere avviata la procedura per l’assegnazione della cassa integrazione. Occorre – chiede la Filt – che ai lavoratori venga immediatamente garantita da Artoni l’erogazione delle mensilità arretrate e concesso dal Ministero il sostegno della cassa”.

Artoni 30

Oltre al dramma dei  dipendenti – prosegue la FILT – una situazione analoga viene vissuta da circa 2.500 addetti occupati su tutto il territorio nazionale negli appalti e nei servizi di magazzinaggio e trasporto”. “Occorre anche – chiede infine la FILT – che vengano individuati, in sede istituzionale, idonei strumenti per sostenere anche tutti questi lavoratori dell’indotto per evitare un dramma sociale che investe tutto il territorio nazionale.

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Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    03/04/2017 alle 21:10

    Ci ho lavorato dalla Artoni. I sindacati ? quando venivano a parlare c’era sempre Luigi Artoni ad ascolare. ImmaginateVi Voi che potere avesse il Sindacato lì.

    (e nientecensure perche’ quella e’ verita’, lo giureri con la mano sul codice civile.ì).

    E poi i sindacati si adirano. Ma quante balle.

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