Bonifica, si torna a votare (forse) in autunno

15/3/2017 – Dopo la bocciatura dei ricorsi presentati da Ugo Franceschini per la lista Coldiretti-Lapam contro l’annullamento del voto del novembre 2015, i 220 mila contribuenti della Bonifica Emilia centrale potrebbero essere chiamati a nuove elezioni già in autunno. Lo scrive la stessa Bonifica, attualmente retta dal commissario straordinario Franco Zambelli, nella lettera che accompagna i bollettini di versamento per il 2017, e che in questi giorni sono già arrivati a migliaia di contribuenti. Lettera in cui si annuncia, appunto, la nuova tornata elettorale in autunno “salvo diverse determinazioni dei competenti organi regionali di controllo”, vale a dire la Regione che potrebbe decidere anche di modificare il meccanismo di voto su delega, fonte di numerose irregolarità registrate nelle  ultime elezioni, poi annullate. In quella tornata scesero in campo la lista Coldiretti guidata da Ugo Franceschini e la “Terracqua”, capolista l’ex assessore provinciale Roberta Rivi espressione di una coalizione formata da Cia, Confagricoltura, Unindustria, Cna, Confcommercio, Confesercenti, piccola proprietà edilizia, Legacoop, Confcooperative.

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Franceschini aveva vinto sulla carata con uno scarto minimo di 191 voti, numero però largamente inferiore a quelli cassati in quanto  irregolari o dubbi, a seguito dei controlli messi in moto dai ricorsi di Rivi. Ciò ha provocato l’annullamento delle elezioni, dopo un rapporto stilato dall’ex procuratore di Modena Zincani, e il commissariamento della Bonifica.

Da notare che la platea dei votanti, dal 2015 a oggi, si è sensibilmente allargata: sono entrati 30 mila contribuenti in più, soprattutto residenti nei centri di Reggio e di Sassuolo.

 

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