Ma quale Antimafia, “a Poiatica tutto ok”. Parola di Iren

15/3/2017 – La discarica di Poiatica è sempre stata gestita seguendo le prescrizioni dell’Aia e le indicazioni degli organi di controllo. Il gruppo Iren ha sempre gestito la discarica “nella più ampia trasparenza”, e smentisce le notizie di stampa sulla presenza di rifiuti radioattivi.

E’ quanto afferma  Iren in un comunicato diffuso oggi, una settimana dopo le notizie sullo studio dell’Università di Bologna (che indica anche l’ipotesi di “bonificare” la discarica carpinetana con altri 860 mila metri cubi di rifiuti speciali) e soprattutto sull’inchiesta aperta dalla Direzione distrettuale antimafia per traffico illecito di rifiuti.

IL COMUNICATO

Scrive l’ufficio stampa della multiutility: “In merito alla gestione dell’impianto di interramento controllato di Poiatica, Iren tiene a precisare come la discarica sia sempre stata gestita seguendo le prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e le indicazioni degli organi di controllo.

Il conferimento dei rifiuti in discarica è sempre avvenuto nei limiti quantitativi e qualitativi previsti nei Provvedimenti Autorizzativi e i rifiuti sono sempre stati conferiti esclusivamente negli orari di apertura dell’impianto sotto il presidio e la supervisione della società anche attraverso un sistema di monitoraggio con videocamere.

La discarica di Poiatica quando era attiva

La discarica di Poiatica quando era attiva

In merito alla gestione dell’impianto, i risultati – già comunicati a suo tempo dagli Enti preposti al controllo dell’area – hanno dato conto del rispetto delle previsioni autorizzative. Ad oggi Iren non ha ricevuto alcuna altra comunicazione ufficiale al riguardo.

Il Gruppo ha sempre curato la gestione dell’impianto nella più ampia trasparenza. Le indiscrezioni di fonte giornalistica relative alla presenza di rifiuti radioattivi non trovano conferma nella realtà dei fatti e nelle operazioni gestionali poste in essere dalla società. Le certificazioni rilasciate in seguito ai sopralluoghi eseguiti dagli enti preposti ai controlli ufficiali, tra cui Arpa, Ispra e Corpo Forestale dello Stato, ne sono la conferma e non segnalano peraltro pericoli per la salute pubblica.

Discarica di Poiatica, rilevamenti compiuti nel 204 con contatore Geiger tra i 4 e il 5 lotto: 310-nano Sievert/ora

Discarica di Poiatica, rilevamenti compiuti nel 204 con contatore Geiger tra i 4 e il 5 lotto: 310-nano Sievert/ora

“Per quanto riguarda il futuro della discarica, Atersir ha commissionato uno studio per la riqualificazione ambientale della stessa. La decisione – per la quale si apprende da indiscrezioni di stampa sarebbero al vaglio tre ipotesi progettuali – sarà assunta d’accordo con gli enti coinvolti (Regione e Comuni)”.

Questo il testo integrale del comunicato.

Da sottolineare tre volte  l’affermazione “si apprende da indiscrezioni di stampa”, come se a decidere il conferimento dello studio al professor Montanari, e a ricevere l’elaborato, non sia proprio un’Agenzia regionale – l’Atersir – in cui sono rappresentati soci di primo piano di Iren.

Per il resto, restiamo in attesa di conoscere il contenuto dei rapporti di Ispra e della Forestale entrati nel fascicolo su Poiatica, aperto dalla Procura di Reggio Emilia e ora trasferito alla Dda di Bologna.

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2 risposte a Ma quale Antimafia, “a Poiatica tutto ok”. Parola di Iren

  1. waterboy Rispondi

    16/03/2017 alle 08:58

    Dai Ghiggini, non mollarci, altrimenti tutti capiscono che sei specializzato nelle cause perse….
    P.S. ma in quale giornale (si parva licet) si è mai visto un comunicato stampa riportato per intero e poi commentato da un redattore anonimo ?

    • Pierluigi Rispondi

      16/03/2017 alle 17:10

      Meglio cause perse, caro Waterboy, che doversi sputare in faccia quando ci si guarda lo specchio, vero?
      Se pubblico un comunicato integralmente lo faccio per tutti quelli che vogliono documentarsi alla fonte. Il web, che non ha problemi di spazio, lo permette. L’ho fatto tante volte e continuerò a farlo. Te ne sei accorto perché io lo dichiaro. Pensa piuttosto a tutti i copia-incolla che ti propinano come articoli, senza dichiararlo.
      In quanto al commento, cos’è? Siamo in Turchia dove a parlar male del padrone del vapore si rischia grosso?

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