Sicurezza, il governo manda a Reggio le teste di cuoio dei Carabinieri

11/3/2017 – Unità anti-terrorismo dei Carabinieri saranno dispiegate nelle prossime settimane a Reggio Emilia per aumentare le misure di vigilanza e sicurezza in città e in provincia. I militari della S.O.S. – Squadra Operativa di Supporto – sono già arrivati a Reggio, mandati direttamente dal Comando generale dell’Arma dei carabinieri di Roma d’intesa con il Ministero dell’Interno.

Il comando provinciale dei Carabinieri precisa  che la presenza delle SOS in questa provincia non è stata pianificata per un concreto “allert terroristico”, ma rientra in una strategia di prevenzione qualificata e dedicata a garantire la sicurezza dei cittadini.

Unità antiterrorismo dei Carabinieri

Unità antiterrorismo dei Carabinieri

 

L’impiego di queste squadre speciali, con equipaggiamento più specifico rispetto alle normali pattugli dei comandi territoriali dei carabinieri, rappresenta un “moltiplicatore di forze” a supporto del dispositivo di sicurezza e anti-terrorismo già in essere a Regio Emilia e provincia.

Si tratta di militari addestrati dal Gis, “Gruppo d’Intervento Speciale” dei Carabinieri che grazie al loro supporto consentiranno una maggior attività di vigilanza dinamica e dedicata agli obbiettivi sensibili a rischio. Le SOS, sono unità operative composte da 12-24 militari che risiedono presso i Reggimenti e Battaglioni mobili dei carabinieri  e sono alle dirette dipendenze del Comando Generale che le impiega, come nel caso della nostra provincia, per garantire un controllo maggiore e capillare del territorio.

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2 risposte a Sicurezza, il governo manda a Reggio le teste di cuoio dei Carabinieri

  1. Paola Rispondi

    11/03/2017 alle 23:50

    Come mai solo a Reggio?

  2. Ale Rispondi

    13/03/2017 alle 10:39

    Su altro sito ho letto che sono stati distribuiti in tutti i capoluoghi di provincia.

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