Al Valli grandiosa musica russa con l’orchestra sinfonica di Basilea
Direttore Dennis Russel Davies

24/3/2017 – Nel concerto di sabato 25 marzo (ore 20.30, teatro Municipale Valli) della Sinfonieorchester di Basilea, diretta da Dennis Russel Davies, si espande l’anima russa in molti suoi aspetti, anche contradditori.

Con la Sinfonia n.12 in re minore op. 112, ‘L’Anno 1917’ di
Šostakovic e la
Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36 di Cajkovskij abbiamo grande, grandiosa musica russa, luogo di manifestazione privilegiato dell’anima di quel paese. E abbiamo il suo doppio volto: individuale/collettivo, o sentimentale/scabro, se Shostakovich celebra la Rivoluzione d’Ottobre e Lenin, e Ciajkovskij compie intime riflessioni esistenziali sulla felicità negata dal Fato.

La Sinfonie Orchester Basel

La Sinfonie Orchester Basel

Eppure entrambe, curiosamente, chiudono su toni di palingenesi: “L’alba dell’Umanità” è il titolo dell’ultimo movimento della 12ª; mentre nel finale della 4ª una festa di fanfare “annuncia un altro mondo” (Sablich).

La Dodicesima sinfonia, eseguita per la prima volta a Leningrado dall’Orchestra Filarmonica nel 1961, non è però tanto una cronistoria sonora degli accadimenti rivoluzionari del fatidico ’17, quanto piuttosto, da un lato, una celebrazione della figura e del pensiero di Lenin, dall’altro una rivisitazione in chiave musicale delle indelebili impressioni suscitate nel giovanissimo Šostakovič (allora undicenne) dal discorso tenuto dal rivoluzionario il giorno del suo arrivo a Pietroburgo il 13 aprile di quell’anno, nella piazza antistante la stazione ferroviaria “Finlandia”.

Dennis Russel Davies sul podio

Dennis Russel Davies sul podio

Čajkovskij compone la sua Quarta sinfonia in fa minore op. 36 tra la fine del 1876 e l’inizio del 1878, quasi contemporaneamente alla progettazione e stesura del suo capolavoro operistico, l’Evgenij Onegin. Eseguita per la prima volta a Mosca il 22 febbraio del ’78 sotto la direzione di Nikolaj Rubinstein, la Quarta rappresenta uno dei lavori più amati dal musicista stesso che infatti lo definisce “un brano eccezionale e la miglior cosa che abbia composto fino ad oggi”. La dedica, presente nell’autografo, è “al mio miglior amico”, in realtà la sua ricca benefattrice nonché intima interlocutrice (esclusivamente) epistolare, baronessa Nadezda von Meck a cui scriverà una lettera che diventerà una vera e propria chiave di lettura dell’opera e che così si conclude: “Tutto l’inverno passato ho sofferto di una terribile ipocondria: la Sinfonia è un’eco veritiera di quello che provavo. Ma non è più di un’eco. Come riuscire a tradurre ciò in parole chiare e definite? Già ho dimenticato molte cose di quel periodo, ho solamente un ricordo dell’orrore e dell’intensità di ciò che provavo”.

La Sinfonieorchester Basel è tra le orchestre più rinomate della Svizzera. Ne fanno parte un centinaio di musicisti altamente qualificati e motivati. E’ diretta da Dennis Russel Davies, americano attivo in campo operistico, sinfonico e cameristico. Possiede un ampio repertorio che si concretizza in un’offerta vasta e differenziata di emozionanti programmi, anche in stretta collaborazione con compositori contemporanei.

Teatro Municipale Valli

Sabato 25 marzo 2017 ore 20.30

Sinfonieorchester Basel

Dennis Russell Davies, direttore

D. Šostakovic, Sinfonia n.12 in re minore op. 112, ‘L’Anno 1917’
P. I. Cajkovskij, 
Sinfonia n. 4 in fa minore, op. 36

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