Una voce nella mia vita
Nek in cattedrale dialoga col vescovo Camisasca

31/3/2017 – Terzo e ultimo incontro quaresimale con i giovani questa sera, venerdì 31 marzo, in cattedrale a Reggio Emilia. Il vescovo Massimo Camisasca, che ha voluto il ciclo “Una voce nella mia vita”, dialoga con il cantautore Nek su “Vocazione e musica”.

I dialoghi precedenti, con Susanna Tamaro e Pupi Avati, hanno avuto un successo straordinaria, con la cattedrale gremitissima soprattutto di giovani. Avati, amico storico del vescovo reggiano, ha raccontato con ironia e spunti di grandi profondità, la sua vita, del suo amore per il jazz, di come è diventato cineasta e persino di come conquistò sua moglie con la frottola di un falso compleanno. Tutti spunti con cui Avati per due ore ha offerto la sua visione della vita, incitando i giovani a cercare i propri talenti e a seguire senza paura le proprie vocazioni.

Nek

Nek

Nell’invitare all’incontro di stasera  con Nek, Camisasca cita la Yourcenar delle Memorie di Adriano: “La vita non è una sconfitta annunciata, una promessa mancata. La vita è realmente una promessa che si può percorrere, certo anche se si ha il coraggio del sacrificio, della fatica, della lotta, della battaglia, ma è un’avventura che vale la pena di essere percorsa”. “E’ vero che Dio è la fonte della vita – aggiunge il vescovo – ma io vorrei anche mostrare il reciproco, he la vita con l’infinità di domande che contiene e la più grande alleata di Dio”.

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