Settanta chili di droga nel materasso
e in salotto: manette al titolare del Growshop di Reggio

5/2/2017 – A Reggio Emilia in città gestisce un negozio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura, il GrowshopReggio di via Jacopo da Mandra (il suo simbolo su internet è una foglia di canapa) ma nella sua abitazione di Castelnovo Sotto, si dedicava all’attività di grossista nel settore degli stupefacenti. E che grossista: nella sua casa, sistemati nel frigorifero, nel salotto sul tavolo di cucina e soprattutto sotto il materas suo so, i carabinieri di Guastalla hanno rinvenuto qualcosa come 70 chili tra marijuana e hascisc – che in prezzi al dettaglio avrebbero fruttato almeno 800 mila euro- e anche diciottomila euro in contanti.

Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti,  nella giornata di ieri i carabinieri di Guastalla hanno arrestato un incensurato, quindi “insospettabile”: ha 40 anni, si chiama Daniele Botti ed è un noto commerciante reggiano.

La droga sequestrata nella casa del commerciante di Castelnovo Sotto

La droga sequestrata nella casa del commerciante di Castelnovo Sotto

Ora è in carcere alla Pulce  a disposizione del sostituto procuratore di Reggio Carlo Santangelo. .

Al commerciante i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla, che hanno lavorato unitamente ai colleghi di Poviglio e Castelnovo Sotto, hanno sequestrato oltre 40 chilogrammi di marjuana, circa 30 di hascisc (che avrebbero fruttato al dettaglio tra i 800 mila e un milione di euro), 18.000 euro in contanti e  materiale per il confezionamento, tra cui una macchinetta per per il sottovuoto e una per saldare le confezioni di cellophane, una conta soldi, un bilancino di precisione, oltre 300 sacchetti di cellophane e barattoli in plastica di concime, acceleratori della crescita, fertilizzanti, antiparassitari specifici per la coltivazione della cannabis. Insomma, tutto il necessario  secondo i Carabinieri per un’attività su ampia scala.

maria2

E’ la conferma che nella provincia è fiorente un grosso traffico di stupefacenti, anche sul piano della produzione e della distribuzione all’ingrosso: lo dimostrano non solo l’arresto del commerciante, ma anche l’operazione che in novembre ha portato all’arresto di   5 italiani insospettabili, tra cui un barista e un parrucchiere,  per il possesso di oltre 5 chili tra cocaina, marjuana, hascisc e 600.000 euro in contanti. E all’arresto  dei due cinesi  a Novellara  con 2 quintali di marjuana e oltre 1.600 piante..

maria 3

 Nella tarda mattinata di ieri, i militari della compagnia di Guastalla al fine di vagliare le notizie acquisite durante le attività informative partite da Reggio Emilia, procedevano alla perquisizione nell’abitazione castelnovese del commerciante. Informazioni rivelatesi fondate dal momento che in vari punti della casa (salotto, armadio, frigorifero, ma anche  sui pavimenti e sul tavolo della cucina) venivano rinvenuti gli oltre 40 chili di marjuana, sotto il materasso della camera da letto 27,8 chili di hascisc e  dentro una borsa da computer 18.000 euro in contanti. Tutto in regola invece nel negozio di Reggio. L’uomo è stato perciò arrestato in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *