Reggiana col vento in poppa: Fano battuto con le reti di Guidone e Bovo.

di Carlo Codazzi – Una bella Reggiana ha violato il campo del Fano e regalato a Menichini la quarta vittoria (la 2^ consecutiva in trasferta) in 5 gare disputate dai granata sotto la sua gestione. Con i 3 punti conquistati in terra marchigiana i granata salgono momentaneamente al terzo posto della classifica del girone B di Lega Pro a quota 50 punti davanti al Padova (49 p.) e alle spalle di Venezia (55 p.) e Parma (52). Le rivali della Reggiana scenderanno in campo nel pomeriggio di domani.

I granata hanno trovato all’alba della partita il vantaggio grazie a Guidone, imbeccato da uno splendido filtrante di Genevier, il migliore in campo, che è stato schierato a sorpresa da Menichini al posto di Marchi. “Qualcuno avrà pensato male” ha detto nel post match il mister toscano, ma in realtà non si è trattato di scelta tecnica perché il bomber (o ex bomber considerato che Marchi è ancora all’asciutto in fatto di gol realizzati) è stato messo fuori combattimento da un virus intestinale. Dopo la rete dell’1-0 i granata hanno controllato il match col piglio della grande squadra concedendo ai padroni di casa soltanto un guizzo di Gabbianelli che ha colpito un palo con Narduzzo (sostituto di Perilli messo ko da un a lombalgia) battuto. Nella ripresa la Reggiana ha alzato il baricentro e ha pressato alto impedendo ai marchigiani di organizzare il gioco e di innescare le punte con lanci lunghi. Genevier, al contrario, ha orchestrato benissimo la manovra dei granata facendosi sempre trovare dai compagni per ricevere il pallone riuscendo, a sua volta, sempre a trovare un compagno da innescare. Sulle fasce la Reggiana ha dominato grazie a Contessa e Ghiringhelli, in particolare sulla fascia destra Ghiringhelli è stato un’autentica spina  nel fianco della difesa del Fano già messa a dura prova dai  movimenti di Cesarini e di Carlini con Guidone perfetto nel ruolo di boa centrale. Prezioso lavoro di sacrificio dei due interni Sbaffo e Bovo, autore del raddoppio al 69′ al termine di una bella azione granata, che hanno eretto un muro davanti alla difesa, resa impenetrabile dal duo Spanò-Rozzio, e permesso a Genevier di liberare il suo genio creativo.

LE FORMAZIONI  

Entrambe le formazioni si sono schierate col 4-3-1-2, ma la novità è stata l’inserimento a sorpresa di Guidone al centro dell’attacco della Reggiana al posto di Marchi. Già ampiamente annunciata, invece, la presenza di Narduzzo tra i pali per il forfait di Perilli. Invariati gli altri nove undicesimi della formazione granata rispetto alle ultime due gare. Il Fano di Agatino Cuttone, ieri squalificato e sostituito in panchina da Massimo Scardovi, è sceso in campo con Andreacci in porta, Lanini e Taino sugli esterni, Zigrossi e Ferrani al centro della difesa, l’esperto Carotti in regia, con Bellomo sul centro sinistra e Schiavini sul centro destra. Dietro alle punte il fantasista Gabbianelli, con Germinale e Fioretti davanti.

LA CRONACA

Primi minuti di match con il Fano a proporsi con insistenza in avanti, ma Narduzzo è restato inoperoso. Improvviso al 7′ è arrivato il vantaggio granata con un filtrante profondo di Genevier per Guidone che ha infilato i centrali marchigiani per poi beffare con un tocco di sinistro l’incerto Andrenacci in uscita. Contropiede da manuale del calcio: 2 tocchi e gol! Al 10’ punizione di Contessa con spiovente in area che Spanò ha toccato con palla do poco a lato, 2’ dopo girata volante di Carlini, su angolo di Genevier, terminata alta. Al 25’ punizione di Sbaffo, palla in area marchigiana con Ferrani ad anticipare in corner Andrenacci in uscita. Fano che tentava di attaccare e Regia che provava a far male di rimessa: al 27’ fuga del solito Ghiringhelli con cross in mezzo dalla destra per Carlini che ha mancato la deviazione tentando una difficile sforbiciata volante. Narduzzo non ha corso pericoli fino al 34’ quando, su azione originata da un punizione sulla trequarti destra della metà campo granata, Gabbianelli è giunto al limite dell’area della Reggiana ed è rientrato sul sinistro per poi scagliare un bolide che ha colpito in pieno il palo alla sinistra del portiere ospite. Contropiede sprecato dalla Reggiana (37’) avviato da Cesarini con cross di Ghiringhelli un po’ troppo alto per l’accorrente Carlini. Sempre acceso Cesarini che un paio di minuti dopo ha evitato in slalom un nugolo di avversari, nell’area del Fano, e ha calciato debole di sinistro, Andrenacci ha pasticciato e Ghiringhelli per poco non ne approfittava con il pallone a rotolare di poco sul fondo. Gara vivace sul finire del tempo con il Fano a sfiorare il pari con una bella azione di rimessa (40’): lancio millimetrico di Germinale dalla metà campo di casa per Fioretti che è entrato nell’area granata e ha sfiorato il palo lungo con un diagonale di sinistro. Successivamente, stacco prepotente di Guidone (43’) che ha incornato una punizione di Genevier, ma la palla è finita tra le braccia di Andrenacci. Nei 2’ di recupero concessi dal Sig. Luciano la Reggiana ha sciupato una ripartenza con 4 granata contro 3 avversari: Carlini, fuggito sulla sinistra, non ha visto i 3 compagni solitari sull’altro versante e ha tenuto palla servendo male l’accorrente Cesarini, poi l’azione è sfumata per un offside di Sbaffo.

Reggiana frizzante in avvio di ripresa: Guidone (48’) ha saltato come birilli 3 difensori per poi essere chiuso all’ultimo da Taino quando ormai era a tu per tu con Andrenacci, poco dopo (50’) Sbaffo ha impegnato Andrenacci con un missile scagliato da una trentina di metri. Brivido per la Reggiana al 52’: Narduzzo ha mancato la presa, in uscita alta, su un traversone dalla sinistra di Taini, e Lanini ha colpito di testa mandando la sfera alta sopra la sbarra. Infortunio di Carotti (60’) con il Fano in 10 in attesa del cambio con Melandri avvenuto al 62’. Schiavini (63’) ha tentato di sorprendere Narduzzo dal limite, dopo aver raccolto una respinta di testa di Contessa, ma la sua conclusione è arrivata smorzata tra le braccia del portiere. Il pressing alto dei granata è stato coronato dal raddoppio giunto al 69’: ripartenza della Reggiana sulla corsia destra, cross in corsa di Ghiringhelli per Guidone che ha sfiorato il pallone finito prima sui piedi di Carlini poi di Sbaffo che ha rifinito di nuovo in mezzo per l’accorrente Bovo che col piattone sinistro ha battuto Andrenacci. Qualche protesta dei padroni di casa per una caduta in area ospite di Fioretti (72’) stretto tra due difensori: l’arbitro ha fatto proseguire. Assist di Genevier (75’) su punizione per Cesarini che ha colpito, da ottima posizione, il pallone di testa mancando il bersaglio. Menichini ha richiamato Sbaffo (78’) per dare spazio a Riverola concedendo spiccioli di gloria anche a Calvano (81’) e Lombardo (86’) entrati rispettivamente per Bovo e Cesarini. Un paio di cambi anche per mister Cuttone che non hanno enficiato la melina finale della Reggiana che con Lombardo ha sfiorato anche il terzo gol.

TABELLINO

Fano – Reggiana 0-2 (p.t.0-1)

Marcatori: al 7’pt Guidone, al 24’st Bovo.

Fano (4-3-1-2): Andreacci; Lanini, Zigrossi (dal 31’st Cazzola), Ferrani, Taino; Schiavini, Carotti (dal 17’st Melandri), Bellemo; Gabbianelli; Germinale (dal 44’st Masini), Fioretti. A disp.: Menegatti, Ashong, Favo, Filippini, Borrelli, Zullo, Capezzani, Gualdi, Camilloni. All.: Agatino Cuttone (squalificato, in panchina c’era il suo vice Massimo Scardovi).

Reggiana (4-3-1-2): Narduzzo; Ghiringhelli, Spanò, Rozzio, Contessa; Genevier, Sbaffo (dal 33’st Riverola), Bovo (dal 37’st Calvano); Carlini;  Cesarsini (dal 41’st Lombardo), Guidone. A disp.: Perilli, Maltese, Marchi, Sabotic, Demalijta, Panizzi, Trevisan. All.: Leonardo Menichini.

Arbitro: Giovanni Luciano di Lamezia.

Note: ammoniti Lanini, Gabbianelli e Fioretti (F); Rozzio (R); minuti di recupero 1 nel primo tempo, 4 nella ripresa.

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