Polonara mette le ali alla Grissin Bon: battuta l’Enel Brindisi 98-84. Nel finale decisivo anche Kaukenas.

06/02/2017 – Finalmente torna il sorriso in casa Grissin Bon. I biancorossi hanno battuto al Bigi l’Enel Brindisi 98-84 spezzando la striscia negativa di 4 sconfitte consecutive.

Polonara segna una tripla contro l'Enel. Per Achille 5/5 da 3 p. (da Lega Basket-Vavel).

Polonara segna una tripla contro l’Enel. Per Achille 5/5 da 3 p. (da Lega Basket-Vavel).

L’ANALISI

Nell’importante successo dei grissini c’è lo zampino o meglio ci sono le manone di Achille Polonara che ha, a sua volta, spezzato una serie di prestazioni personali sottotono sfornando una prova maiuscola risultando il miglior giocatore e il miglior marcatore del match. Per Achille un bottino di 25 p. con uno strepitoso 5/5 da 3 e un 9/11 al tiro per l’82% di realizzazione e un eccellente 32 di valutazione. Nel carnet di Achille anche 6 rimbalzi e 1 assist. A produrre subito in avvio l’accelerazione della Grissin Bon ha contribuito Della Valle autore di 14 punti nel 1° tempo con 2 triple infilate all’alba della gara che hanno acceso il motore biancorosso. Amedo è poi calato  fisicamente nella seconda parte di match subendo anche la maggiore attenzione difensiva a lui dedicata dall’Enel. Decisivo Kaukenas emerso come un diesel nei momenti caldi del finale. Rimas, dall’alto della sua classe e della sua esperienza, ha preso per mano i biancorossi che hanno stoppato il tentivo di rientro degli ospiti. Anche l’asso lituano ha chiuso in doppia cifra con 12 p. a referto.

LA GARA

La Grissin bon torna, dunque, contro un avversario ostico e ricco di talento qual è l’Enel Brindisi guidata da Meo Sacchetti. Due punti d’oro conquistati ancora in emergenza a causa della perdurante assenza di Gentile e Aradori alle quali si è aggiunto anche il “buco” lasciato da Lesic (Frosini sta cercando un suo sostituto). Sul parquet si è rivista una Grissin bon con il piglio giusto, vogliosa di lottare, non certamente ai livelli delle migliori partite, ma sulla strada giusta per riprendersi una posizione di classifica più tranquilla in vista della volata play off. Menetti ha ritrovato il suo guerriero Polonara bravo anche nel compiere un duro lavoro difensivo sul pericolosissimo M’Baye. Il primo ad iniziare il lavoro ai fianchi dell’Enel, però, è stato Della Valle, 8 punti nel primo quarto e imprendibile per la difesa a volte oltre il limite di Brindisi. Nel secondo quarto si è rivista la voglia di lottare dei tempi migliori: Menetti è stato costretto a far rifiatare il quintetto titolare, inserendo i giovanissimi Strautins e Levere, ma la risposta dei due diciottenni è stata ottima, anche a livello di intensità, tanto che all’intervallo lungo la Grssin bon è andata con un buon vantaggio 48-39.

Nella ripresa, il pubblico reggiano ha potuto apprezzare il nuovo acquisto Reynolds, grande lottatore, potenza fisica straripante, ancora, però, un po’ da regolare sul piano della disciplina tattica. Ma la Grissin bon ha continuato a “strappare” la partita, senza mai, però, riuscire a mettere in ginocchio una Brindisi in possesso di tanto, tanto talento offensivo. Così come accaduto nella prima frazione, Reggio si è affidata al tiro pesante riuscendo ad arrivare anche al +12, ma M’Baye, Moore e Carter hanno tenuto i pugliesi sempre in scia.

Kaukenas affrontato da Carter. Per Rimas un bottino di 12 p. (da Rai Sport).

Kaukenas affrontato da Carter. Per Rimas un bottino di 12 p. (da Rai Sport).

Nell’ultimo decisivo quarto, a un Polonara letteralmente imprendibile, si sono aggiunti anche Cervi, intimidatore, ma bravo a concretizzare anche le palle sporche in mezzo all’area, nonché a procurarsi secondi tiro con rimbalzi d’attacco, e un incredibile Kaukenas: dopo un avvio sofferto, il lituano si è rimesso in pista, mettendo a segno alcuni canestri decisivi, nel momento in cui Brindisi ha messo in campo il massimo sforzo per cercare di riagguantare la partita. Il pubblico si è anche scaldato per un arbitraggio che è riuscito a scontentare tanto menetti, quanto Sacchetti, ma quello che più conta è il ritorno alla vittoria, con una prestazione convincente, sia sul piano offensivo sia sulla determinazione difensiva, soprattutto nei primi tre quarti.

LE PROSPETTIVE

Ora, bisogna assolutamente trovare un quarto lungo, un “quattro” che faccia rifiatare Polonara e, soprattutto, si aspetta il rientro di Aradori che è troppo importante per questa squadra. La sfida con Brindisi ha anche detto che Della Valle sta tornando sui suoi livelli, così come Polonara che dovrebbe trovare solo un po’ più di continuità. Reynolds è già un trascinatore con le sue giocate e se troverà più equilibrio sarà un innesto davvero azzeccato. (C.C. – G.O.)

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-ENEL BRINDISI 98-84

Parziali:        23-19; 25-20; 20-19; 30-26.

Progressivi: 23-19; 48-39; 68-58, 98-84.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA
: Needham 3 (1/2 da 3), Polonara 25 (4/6, 5/5), Reynolds 8 (4/7 da 2), Della Valle 20 (1/4, 3/7), De Nicolao 8 (0/1, 2/5), Strautins 4 (0/2 da 3), Kaukenas 12 (4/9, 1/2), Cervi 15 (676 da 2), Lever e (1/1 da 3). N.e.: Bonachi. All.: Massimiliano Menetti

ENEL BRINDISI
: Agbelese 7 (3/5 da 2), Scott 7 (1/4, 1/2), Carter 17 (7/13, 1/5), Goss 14 (3/4, 2/5), Mesicek 6 (0/1, 2/4), Carrillo 1 (0/3 da 3), Moore 13 (3/3, 2/6), Donzelli, M’Baye 19 (5/9, 2/3), Spanghero (0/1 da 3). N.e.: Invicia, Sgobba. All.: Romeo Sacchetti.

Arbitri: Tolga Ozge Sahin di Messina, Denny Borgioni di Roma, Valerio Grigioni di Roma.

NOTE: Fallo tecnico: 29’34” Reynolds (68-57); 33’30” Scott (73-69). Progressione: 5’: 16-7; 15’: 34-29; 25’: 60-51; 35’: 79-69. Tiri liberi: Reggio Emilia 21/27, Brindisi 10/15. Rimbalzi: Reggio Emilia 36 (Cervi 9), Brindisi 29 (Carter 9). Palloni persi: Reggio Emilia 14 (Needham e Reynolds 3), Brindisi 12 (Mesicek e Carter 3). Palloni recuperati: Reggio Emilia 7 (Della Valle e Kaukenas 2), Brindisi 9 (Moore 5). Assist: Reggio Emilia 22 (De Nicolao 6), Brindisi 18 (Moore 4). Valutazione: Reggio Emilia 127 (Polonara 32), Brindisi 77 (Goss e Moore 20). Usc. 5 f.: 33’30” Scott (73-69).

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