Parcheggio ospedale: postazione fissa dei vigili contro gli abusivi
Dopo tante proteste il comune si è dato una mossa

9/2/2017 – E’ una svolta che nel suo piccolo  ha del clamoroso. La Polizia Municipale di Reggio Emilia presidia tutto il giorno  il parcheggio davanti all’ospedale Santa Maria Nuova con una postazione mobile, piazzata in modo ben visibile tra l’area a pagamento e quella di sosta libera.

Inoltre sono quattro le pattuglie della Municipale  impegnate tutto il giorno nella sorveglianza dei parcheggi contro gli abusivi che chiedono la minitangente, spesso in modo aggressivo, o vogliono vendere qualcosa a tutti i costi.
Una “rivoluzione” annunciata dal comandante della Municipale Stefano Poma, visibilmente soddisfatto, nel corso di una conferenza stampa tenuta in Questura insieme al dirigente dell’ufficio Immigrazione Francesco Baiano, per illustrare i risultati nel nuovo blitz compiuto martedì in diversi punti della città.

Stefano Poma, comandante della Municipale di Reggio Emilia

Stefano Poma, comandante della Municipale di Reggio Emilia

E appena il caso di sottolineare che il presidio permanente davanti all’ospedale (in via sperimentale per un paio di settimane) costituisce un lodevole anche se tardivo riconoscimento da parte del Comune di Reggio del fallimento dell’operazione “ticket con la targa”, che secondo l’assessore Tutino doveva costituire un’efficace deterrenza nei confronti degli accattoni molestatori. Il risultato è che a guadagnarci sono stati solo  i produttori delle macchinette, mentre il problema degli abusivi è rimasto tale e quale.

Francesco Baiano, dirigente ufficio immigrazione della Questura

Francesco Baiano, dirigente ufficio immigrazione della Questura

E mentre è bastata la sola presenza della postazione mobile a farli sparire d’incanto dal Santa Maria Nuova, nella giornata di martedì la Polizia di Stato ha impegnato una pattuglia e tre equipaggi straordinari del Reparto Prevenzione crimine per piombare in piazza Vallisneri e in largo degli Alpini a caccia di abusivi.
«In piazza Vallisneri – ha riferito Baiano – tre stranieri sono fuggiti non appena ci hanno visti. Ne abbiamo fermato uno, un senegalese di 40 anni con precedenti di polizia per una rapina avvenuta nel 2014 e non in regola col permesso di soggiorno. E’ stato subito espulso con l’ordine del questore di uscire dal Paese entro sette giorni, perché nel Cie (centro di identificazione) non c’è più posto.
Abbiamo identificato un altro straniero in largo Alpini:  è un nigeriano di 23 anni richiedente asilo».
E veniamo all’impegno della Municipale: «L’ufficio mobile – ha detto il comandante Poma – è di fatto un servizio fisso, in funzione dalle 8,30 alle 18 circa, con la presenza costante di una pattuglia a piedi.
Il nostro obiettivo principale è dare tranquillità ai cittadini. Già martedì non c’erano più problemi: il servizio andrà avanti almeno una settimana, più facilmente due, Quindi tireremo le somme e prenderemo una decisione definitiva. Voglio sottolineare che abbiamo raddoppiato le pattuglie impegnate nel contrasto agli abusivi, da due a quattro. I blitz – ha assicurato Poma – continueranno, e giorno dopo giorno affronteremo tutte le criticità, compresa quella del parcheggio ex Zucchi».
Lì, dietro l’università, tre o quattro ragazzoni africani presidiano in permanenza la cassa automatica, circondando l’automobilista che tira fuori il portafoglio per pagare. Non è un bello spettacolo, ma sinora si è fatto finta di niente.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *