“Grazie Reggio che mi hai accolto, e dato lavoro e affetto”: l’ultimo messaggio di Nicola Caccavo, morto a 63 anni
Stasera il rosario, mercoledì i funerali a Giandeto

 14/2/2017 – Ieri sera è spirato, dopo una lunga malattia, Nicola Caccavo, piccolo imprenditore edile in pensione. Era molto conosciuto a Reggio, dove aveva vissuto sino ad alcuni anni fa, per la sua ditta di imbiancature e restauri del cemento armato. Lascia la moglie Maria Rodriguez del Carmen, i figli Donatella, Donato e Nicolas (consigliere comunale di Forza Italia) la cognata Liliya e la adorata nipotina Isabel.

Nicola Caccavo era nato 63 anni fa a Barile in provincia di Potenza, e prima di stabilirsi definitivamente a Reggio, era emigrato in Germania e aveva vissuto in Spagna, dov’è nato Nicolas.

Nicola Caccavo

Nicola Caccavo

Questa sera 14 febbraio alle ore 20,30 presso l’abitazione di Giandeto di Casina, dove è allestita la camera ardente , sarà recitato il Rosario in memoria dello scomparso. I funerali sono fissati per domani 15 febbraio sempre a Giandeto di Casina alle ore 15 .
Nicola, prima di morire, ha dettato ai figli un toccante messaggio per ringraziare Reggio Emilia e il paese di Giandeto che lo hanno accolto, e tutti coloro che gli sono stati vicini nella vita come nel momento della sofferenza.
Ecco il testo.

“Desidero ringraziare la Città di Reggio Emilia che in tutti questi anni mi ha accolto e assieme ai numerosi clienti mi ha dato affetto, lavoro e futuro per me e la mia famiglia.

Desidero ringraziare la comunità di Giandeto di Casina, che sette anni fa mi ha accolto come un fratello, dove ho conosciuto persone speciali che in svariati modi mi hanno dimostrato affetto e Amicizia.
Desidero ringraziare il mio medico curante Dott. Walter Vezzosi, che oltre che essere medico è stato Uomo onesto, Amico nella malattia e mi ha curato e seguito come pochi avrebbero fatto.
Desidero ringraziare il Dott. Aurelio Negro della Medicina III del Santa Maria Nuova per la professionalità e le cure prestatemi durante il mio ultimo ricovero ospedaliero.
Ringrazio il Dott. Pierantonio Strozzi, l’infermiera Paola Patacini , il Dott. Marco Santi per le costanti cure e consigli datemi con il massimo della professionalità .
Ringrazio la Dott.ssa Masini del Core di Reggio Emilia e l’infermiera Federica Artioli per l’Amicizia e le cure prestatemi.
Ringrazio inoltre tutte le persone che ho avuto vicino nella mia vita e nella malattia” . Nicola Caccavo, spirato a Giandeto di Casina alle 21,19 di lunedì 13 febbraio 2017.

Tra i numerosi messaggi di cordoglio, quello di Giuseppe Pagliani a nome del gruppo di Forza Italia, che ricorda Caccavo come un uomo “buono e di incredibile generosità” , e di grande professionalità: si era praticamente costruito da solo la casa di Giandeto  “sapendo svolgere tutte le attività manuali, pittore di mestiere ma anche carpentiere, muratore, falegname ed agricoltore”. Una persona altruista, di altri tempi, il cui ricordo è destinato a durare nel tempo.

 

 

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