La Reggiana affronta il Fano fanalino di coda. Menichini non si fida: “Gara da non sottovalutare”.

24/02/2017 – “E’ vero, sulla carta, oggi, abbiamo tutto da perdere, ma il Fano non merita la classifica che ha perché dispone di giocatori importanti e se non avremo una sana voglia di soffrire si andrà incontro a brutte figure”. Parte in questo modo Leonardo Menichini chiedendo quindi ai suoi di non sottovalutare l’attuale cenerentola del campionato. “Abbiamo studiato i loro difetti e i loro punti di forza e non possiamo sottovalutare nessuno. I ragazzi sanno a cos’andranno incontro”

Il loro nuovo allenatore Agatino Cuttone, tra l’altro, è un conoscitore di questa categoria…

“Lo conosco, è bravo ed esperto bravo, motivo in più per considerare il Fano un avversario ostico”.

Domenica, dopo la partita, ha detto che qualche giocatore avrà bisogno di tirare il fiato. Dobbiamo aspettarci cambiamenti di formazione?

“Io non mi limito alla partita precedente, ma analizzo tutta la settimana. Noi allenatori, subito dopo la gara, abbiamo sempre qualcosa da ridire: è un modo per crescere, ma la settimana può darci altri spunti. Sulla formazione ho le idee chiare, vedremo se la notte mi porterà consiglio”.

Questa settimana Marchi è stato additato come uno dei responsabili delle difficoltà della Reggiana…

“Il giocatore è sereno, fisicamente ora sta molto bene e il 4-3-1-2 con le punte che possono leggermente allargarsi sulle fasce lo favorisce. E’ il primo, assieme agli altri attaccanti a fare la fase difensiva, ma ciò che più importa è che si sta divertendo giocando. A mio modo ha subito troppi processi ingiusti. Questo è un gruppo importante e faccio pubblicamente i complimento a Leonardo Colucci per averlo costruito in questo modo. Ora la squadra deve ottenere risultati: i ragazzi mi stanno seguendo e in questo contesto ci auguriamo quanto prima che Marchi si sblocchi, ma non c’è fretta e c’è grande serenità”.

Ci sono giocatori importanti che restano fuori: non crede possano sorgere problemi?

“Chi entra dall’inizio o chi subentra deve dare tutto, perché a volte tenere palla per due minuti risolve delle situazioni. I giocatori li seguo tutti, ma ci sono stati infortuni importanti e condizioni non al top”.

Sbaffo potrebbe fare il “falso nueve”?

“Assolutamente sì, è una soluzione che ho provato: può ricoprire veri ruoli, così come dietro alle punte possono giocare anche Carlini o Maltese. Sbaffo in quel ruolo è anche una possibilità interessante che posso utilizzare in corso di partita”

Narduzzo titolare, vista l’indisponibilità di Perilli. Potrebbe soffiargli il posto?

“Narduzzo è un professionista vero, serio e io e tutto lo staff abbiamo grande fiducia in lui. Tecnicamente e fisicamente è dotato ed è sereno sotto il profilo nervoso e della concentrazione. E’ ovvio che si giochi le sue chance, questo senza nulla togliere a Perilli che per me è un eccellente portiere che, a mio avviso, non ha affatto vissuto un momento difficile. Abbiamo tre portieri tutti all’altezza”.

Che Fano si aspetta?

“Dovrebbe giocare con un 4-3-1-2, con Gabbianelli sulla trequarti dietro a due punte. Sarà un Fano aggressivo che ha la necessità di fare punti,ma noi siamo intenzionati a fare una grande partita. Dobbiamo continuare a crescere a livello individuale e di squadra”.

A centrocampo rientrerà Riverola?

“Ha fatto bene la prima gara, poi si è infortunato: ora sta recuperando dal punto di vista fisico, ma gli manca ancora qualcosa per essere al top: lo aspettiamo perché puntiamo su di lui. Domenica è entrato e lo vedo sulla via del completo recupero”.

(da La Voce di Reggio Emilia – L.C.)

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