Mafie e politica: chi rilasciava concessioni edilizie e varianti a Reggio?

di Roberto Rabacchi*

15/2/2017 – “Mafia e politica occupano lo stesso territorio, o si combattono o si mettono d’accordo” non lo dico io, lo diceva il Dott Borsellino. Quasi tutti i mafiosi accertati sono stati la storia dell’edilizia di Reggio Emilia (Brescello, Montecchio…), cresciuti e rispettati qui per decenni; ebbene, secondo voi quale politica e quale amministrazione occupava il nostro territorio? Chi avrà beneficiato del consenso (voti) dei Cutresi in generale? Chi rilasciava le concessioni edilizie, le varianti e quant’altro? È possibile oggi accettare l’ipocrisia spudorata di un partito che ha da sempre amministrato la città? Davvero si pensa che non vi siano state gravi e importanti collusioni politiche? Ancora si insiste su un Pagliani che, diciamolo, nulla poteva nemmeno volendo, mentre niente esce su chi ha governato per questi decenni, pur prosperando politicamente. È credibile? Borsellino parlava di sistema mafia a vanvera?

(da Facebook)

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2 risposte a Mafie e politica: chi rilasciava concessioni edilizie e varianti a Reggio?

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    15/02/2017 alle 19:07

    A tutte queste domande fare riferimento ai Sindaci e alle Giunte di sinistra, postcomuniste e cattocomuniste, che interrottamente hanno governato questa città!

  2. Sam Rispondi

    16/02/2017 alle 18:58

    Non solo mafie. Inceneritore, amianto, escavazioni abusive, dati epidemiologici che sono sempre stati volutamente mostrati come perfettamente a norma. Nessuna criticità. E poi una sfilza di sindachetti che hanno fatto carriera senza merito, decuplicando lo stipendio senza mai fare alcun concorso, perché ai vassalli del Pd ogni poltrona d’oro è stata da sempre garantita. Adesso licenziate tutti gli ex reggi moccolo del Pd, e distribuite quei posti ai giovani che hanno studiato per davvero!

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