Iren: salta l’acquisizione di Amiu, azienda rifiuti di Genova
Lavoratori in rivolta, si sfascia la maggioranza del sindaco Doria

8/2/2017 – Con un voto a sorpresa e dopo una giornata di tensione sindacale, è saltato l’ingresso di Amiu, l’azienda rifiuti di Genova, nel gruppo Iren. La maggioranza di sinistra del sindaco Doria si è liquefatta al momento del voto, che avrebbe reso operativa la fusione su cui si lavorava da due anni, con un piano industriale preparato dal manager reggiano Ivan Strozzi, sino a pochi giorni fa direttore generale di Amiu. da notare che il comune di Genova, proprietario Amiu, è uno dei soci forti di Iren insieme a Torino, Reggio Emilia e Parma.

Una bella gatta da pelare per Iren e per i genovesi: Amiu si è convertita a una raccolta differenziata spinta, ma ha bisogno di Iren per smaltire i rifiuti mentre si realizza il piano industriale, azzerare le perdite e investire su una rete di impianti di trattamento. Per contro  Iren ha bisogno dei rifiuti di Genova per far marciare il mega inceneritore di Torino (costruito da Unieco e con grossi problemi tecnologici) che è un pozzo senza fondo, come del resto quello di Uguzzolo.

Genova, la protesta dei lavoratori Amiu

Genova, la protesta dei lavoratori Amiu

Ieri sera dunque il consiglio comunale di Genova ha respinto la delibera per «definire i criteri operativi con cui aggregare la società partecipata per la raccolta dei rifiuti, Amiu, a Iren Ambiente Spa» con 19 voti contrari, 14 favorevoli, 6 gli astenuti, su 39 presenti  alla seduta di Palazzo Tursi. Una quarantina di lavoratori Amiu e cittadini contrari alla privatizzazione, superati i controlli di sicurezza all’ingresso di Palazzo Tursi, ha festeggiato sugli spalti dell’assemblea il `no´ all’operazione urlando “a casa”, “a casa”.

A favore Pd, Sel, Lista Doria (solo due consiglieri) e Progresso Ligure. Contrari FdS, M5S, Effetto Genova, Lega Nord, Udc, Forza Italia, FdI-An, Ncd, due consigliere della Lista Doria (Marianna Pederzolli e Clizia Nicolella) e Conservatori e Riformisti. Astenuti Lista Musso, Percorso Comune, Possibile e un consigliere della Lista Doria. L’obiettivo fallito della giunta Doria era portare il socio Iren Ambiente sopra il 51% di Amiu entro il 2017.

Ieri mattina i lavoratori dopo aver protestato sotto il Comune con urla e fumogeni, si sono mossi in corteo prima bloccando il traffico in piazza Corvetto e poi sulla Sopraelevata. La protesta è stata indetta da Cisl, Uiltrasporti e Fiadel, ma non dalla Cgil. All’ora di pranzo hanno lasciato la Sopraelevata e sono tornati verso via Garibaldi.

L’accesso a palazzo Tursi, sede del Comune è stato blindato da transenne e cordoni di polizia.

 

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Una risposta a 1

  1. Ivan strozzi Rispondi

    08/02/2017 alle 14:26

    Ritengo che il Consiglio Comunale di Genova abbia commesso un grave errore,

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