La giornata ecologica della Benassi Technologies
Raccolti per strada 42 mc di rifiuti, anche pericolosi

28/2/2017 – Sei camion stipati con 42 metri cubi di rifiuti di ogni genere, equivalenti a una stanza di quattro metri per quattro, alta oltre due metri e mezzo.

Questo è il risultato del lavoro che ha impegnato i titolari e i collaboratori dell’azienda reggiana Benassi srl Infrastrucure Technologies che hanno organizzato, per il settimo anno consecutivo, la “Giornata ecologica”, dedicata alla pulizia di un tratto di strada della nostra provincia.

Quest’anno l’intervento ha interessato i territori di tre Comuni: Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto e Campegine. “Un percorso che cambia ogni volta – ha spiegato Pietro Benassi, titolare di Benassi srl – proprio per sensibilizzare gli abitanti dei diversi Comuni alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo”.

I rifiuti sono poi stati trasportati sui camion dell’azienda nell’isola ecologica di Castelnovo Sotto dove Iren ha messo a disposizione i contaneir per lo smaltimento.

benassi 2

La squadra di volontari, composta da circa 40 persone attrezzate di sacchi, ramazze, pinze, guantoni e mezzi propri, si è data appuntamento alle 7 a Cadelbosco di Sopra e, metro dopo metro, ha ripulito i cigli della Strada provinciale 358R che va in direzione Castelnovo di Sotto, proseguendo sulla Strada Provinciale 112 fino al casello autostradale Terre di Canossa-Campegine, per un tratto di strada complessivo di oltre una decina di chilometri.

Nonostante le continue campagne di sensibilizzazione per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, anche quest’anno la quantità di spazzatura raccolta della task force ecologica, guidata da Pietro Benassi e dal figlio Simone, è stata particolarmente ingente.

La pulizia lungo la provinciale tra Cadelbosco e Castelnovo Sotto

La pulizia lungo la provinciale tra Cadelbosco e Castelnovo Sotto

Oltre alla comune immondizia costituita da cartacce, sacchetti di plastica, mozziconi di sigaretta anche tanti rifiuti speciali e pericolosi – come pneumatici, batterie e filtri d’auto, taniche di olio usato, oggetti elettronici rotti – che finendo prima nei canali, poi nei fiumi provocano nel tempo grave danno all’ambiente, quando la loro semplice consegna in discarica, totalmente gratuita, eviterebbe il costante scempio ambientale e paesaggistico a cui ormai siamo tristemente abituati.

Tanta soddisfazione al termine della giornata di lavoro per il risultato raggiunto e per aver contribuito con un piccolo sforzo a rendere più pulite e più belle le strade della nostra provincia.

“La nostra azienda e i nostri collaboratori prestano da sempre grande attenzione ai temi ambientali – ha sottolineato Pietro Benassi – e riteniamo che sensibilizzare ed educare al rispetto dell’ambiente deve essere l’impegno di tutti”.benassi 3

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *