Ecco perché il Park Vittoria è ancora mezzo chiuso
I consiglieri civici scoprono la verità, e il Comune deve ammettere che mancano i portoni tagliafuoco

di Pierluigi Ghiggini

25/2/2017 – Gli esami per il Park Vittoria non finiscono mai. Sono passati giusto cento giorni dall’apertura del parcheggio interrato sotto piazza della Vittoria, costruito dal gruppo Final di Filippo Lodetti Alliata, su concessione del Comune di Reggio Emilia, ma continuano a sussistere problemi importanti sul fronte anticendio. Tant’è vero che l’esercizio del parcheggio è attualmente in atto  per un solo piano, il -1. Potrà essere utilizzato anche il -2 solo dopo l’installazione di due porte tagliafuoco, che secondo il Comune sono già state ordinate dal concessionario (la Reggio emilia Parcheggi, controllata dalla Final) e saranno installate a giorni. Speriamo che a quel punto i problemi sia davvero finiti, perché la situazione non è certo favorevole alla vendita dei box: e ce ne sono ancora tanti da piazzare.
Il fatto è che ancora una volta l’amministrazione reggiana non ha brillato  per chiarezza, giungendo anche nell’ultimo frangente a tentare di negare l’evidenza dei fatti.

Il parcheggio interrato di Piazza della Vittoria

Il parcheggio interrato di Piazza della Vittoria

Ma veniamo alla cronaca della giornata, caratterizzata da un colpo di scena che ha mandato i fibrillazione i media e, naturalmente, la Giunta Vecchi: i Vigili del Fuoco avrebbero dato parere contrario all’esercizio del Park Vittoria, a causa di diverse carenze rispetto alle normative anticendio, imponendo diversi interventi, compresa il “compartimentazione”, vale a dire il completo isolamento dei due piani interrati al fine di impedire la propagazione delle fiamme nel caso di un malaugurato incidente.
Il colpo di scena, dunque, è arrivato ieri pomeriggio alle 16,10 sotto forma di una dichiarazione dei consiglieri comunali di Alleanza Civica Cesare Bellentani e Cinzia Rubertelli, che hanno annunciato il deposito di un’interrogazione al sindaco, scritta dopo che lo stesso Bellentani, l’altra mattina, era riuscito ottenere , a seguito di regolare richiesta di accesso agli atti, proprio il documento con le prescrizioni dei Vigili del fuoco (su cui, sino a qual momento, non era stata data alcuna informazione alla cittadinanza).
Con l’interrogazione, i consigliere civici chiedono «quale sia lo stato dell’arte del parcheggio di piazza della Vittoria che risulterebbe non ancora in esercizio»
«Infatti – precisano – il sopralluogo ai fini antincendio effettuato dai Vigili del Fuoco avrebbe espresso un parere contrario alla prosecuzione dell’esercizio.  In particolare sarebbero state riscontrate una numerosa serie di difformità a norme e criteri di prevenzione incendi, che hanno comportato una serie di prescrizioni cui il concessionario ovvero il condominio dovranno ottemperare».

Tra queste – aggiungono Rubertelli e Bellentani – appare significativa la richiesta di compartimentazione dei due piani dell’autorimessa».

Per tali motivi -concludono – «abbiamo chiesto alla Giunta di sapere come e quando si prevede l’apertura del parcheggio, se risulta che il concessionario ovvero il condominio del parcheggio intendono chiedere l’apertura dell’esercizio di solamente un piano del medesimo e, in caso affermativo, come può essere garantito l’equilibrio economico finanziario del progetto, nonché il pubblico interesse dello stesso».
Una vera bomba, che ha mandato in fibrillazione livelli politici e manageriali del Comune – oltre che il costruttore Filippo Alliata – e che alla fine si è tradotta in un comunicato di palazzo Civico, apparentemente di smentita, ma in realtà di conferma a denti stretti delle questioni sollevate dai civici.
Come potete leggere nel comunicato che pubblichiamo integralmente  in questa pagina, il concessionario ha presentato una dichiarazione di inizio attività ai fini anticiendio (Scia) in virtù della quale il parcheggio è entrato regolarmente in esercizio.
A seguito di un sopralluogo – scrive il Comune – i vigili del fuoco hanno impartito alcune prescrizioni, alle quali la Reggio Emilia Parcheggi spa ha ottemperato «in pochi giorni, eseguendo tutti gli interventi condivisi con lo stesso Comando provinciale dei Vigili del fuoco».
Quindi tutto bene. Ma allora, Rubertelli e Bellentani hanno preso un granchio? In effetti è ciò che si vorrebbe far apparire giocando con le parole e infiocchettando il comunicato, ma nelle ultime righe il Comune è costretto ad ammettere che i consiglieri di opposizione  non sono dei visionari.
Perchè il concessionario, Filippo Lodetti Alliata, ha presentato una seconda Scia, lasciando decadere la prima, è ora sta allineando la struttura alle prescrizioni dei Vigili del fuoco «anche ai fini della compartimentazione». E’ l’ammissione che l’isolamento dei due piani è stato prescritto dai Vigili del Fuoco: infatti il Comune si premura di far sapere che i portoni tagliafuoco tra i piani -1 e -2 sono stati ordinati e saranno installati a giorni «consentendo – leggete bene – anche l’utilizzazione del piano -2». Qui si chiude il comunicato di Palazzo civico.
E’ la conferma che a) i vigili del fuoco hanno chiesto la compartimentazione; b) il piano -2 non può essere utilizzato sino a quando non saranno installati i portoni metallici capaci di bloccare l’espansione delle fiamme; c)  non è vero che il concessionario aveva ottemperato in pochi giorni a tutte le prescrizioni.
E’ anche l’ammissione indiretta che a chiedere di  utilizzare un solo piano è stato lo stesso concessionario, che infatti ha presentato una nuova Scia, altrimenti avrebbe dovuto chiudere del tutto il parcheggio.
I problemi saranno certamente risolti, ma resta la sgradevole sensazione che qualcuno ancora una volta abbia tentato di giocare a nascondino con i cittadini.

IL COMUNICATO DEL COMUNE: AMMISSIONI A DENTI STRETTI

Dall’ufficio stampa del comune di Reggio Emilia

“Il parcheggio sotterraneo di piazza della Vittoria è legittimamente in esercizio in forza di Scia (Segnalazione certificata di inizio attività ai fini antincendio) ed è quindi aperto all’utilizzo da parte dei proprietari dei box.

Reggio Emilia Parcheggi spa, come richiesto dalla normativa vigente, ha depositato presso il Comando provinciale dei Vigili del fuoco “Segnalazione certificata di inizio attività ai fini antincendio” (Scia) necessaria e sufficiente per l’entrata in esercizio dell’autorimessa.

A seguito del sopralluogo effettuato dai Vigili del fuoco, gli stessi hanno impartito alcune prescrizioni. Tali prescrizioni sono state in pochi giorni ottemperate dalla Reggio Emilia Parcheggi spa, eseguendo tutti gli interventi condivisi con lo stesso Comando provinciale dei Vigili del fuoco.

Reggio Emilia Parcheggi spa ha quindi presentato ulteriore Scia, che recepisce gli interventi eseguiti e conferma l’entrata in esercizio del parcheggio.

Il concessionario ha in atto ulteriori, limitati e specifici interventi, anch’essi condivisi con il Comando provinciale dei Vigili del fuoco che, una volta ultimati, implementeranno i criteri di sicurezza del parcheggio anche ai fini della compartimentazione.

Si tratta di due portoni tagliafuoco che separano il piano -1 dal piano -2. I portoni sono già stati ordinati e verranno installati nei prossimi giorni, consentendo l’utilizzo anche del piano -2“.

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