De Nicolao e Kaukenas spiegano il ko della Grissin Bon con Trento: “Ci è mancata l’aggressività”.

di Carlo Codazzi – La Grissin Bon è caduta rovinosamente in casa con la Dolomiti Trento dopo una buona partenza di gara e un vantaggio a proprio favore che ha toccato il + 12 (34-22). Nella ripresa il blackout con il contro break ospite e soli 10 punti realizzati in 10’ dai biancorossi. Andrea De Nicolao, uno dei meno arrendevoli nelle fila Grissin Bon, ha cercato di dare una spiegazione al flop: “In partita abbiamo accusato un momento difficile – le parole del play biancorosso – e in quel momento, stavolta, è venuto a mancare il gruppo. Più che dal punto vista tecnico siamo mancati da quello dell’aggressività. Dovevamo essere più “cattivi” come lo sono stati i nostri avversari e quando affrontiamo squadre così aggressive che mettono le mani addosso dobbiamo restare uniti, darci un “5” in più e cercare di caricarci maggiormente come gruppo. Comunque, rivedremo la partita per studiare i particolari tecnici che non hanno funzionato”.

Andrea De Nicolao

Andrea De Nicolao

Il d.g. biancorosso, Alessandro Dalla salda ha rilevato che più volte in questa stagione la Grissin Bon ha dilapidato vantaggi importanti finendo poi col perdere. Si tratta di un problema tecnico o di scarsa fiducia nei propri mezzi? “Non credo si tratti né di un problema tecnico né di scarsa fiducia – ha risposto De Nicolao -. Trento è una formazione che non molla mai e contro di lei si può anche andare sopra di 20 punti, ma si può subire la sua rimonta. Nel basket può capitare a chiunque di vincere in rimonta, può riuscire a noi come può riuscire ad altre squadre. Il punto è che la Dolomiti aveva più energia e ci ha ripreso, mentre noi avremmo dovuto fare quel passo in più per tenerla dietro. In sostanza, ci è mancato qualcosa nelle gambe in fase difensiva, il succo del match è tutto qui”. Andrea ha ammesso che qualcosa è stato sbagliato nel piano partita: “Dovremo lavorare meglio, evidentemente qualcosa abbiamo sbagliato nel preparare tecnicamente e mentalmente la gara con Trento come dimostra il risultato. I giudizi espressi a caldo possono essere sbagliati – ha concluso laconico -, quindi, proveremo a capire a mente fredda le cause della sconfitta”.

Anche Rimantas Kuakenas ha posto l’accento sulla mancata intensità agonistica dei biancorossi per spiegare lo scivolone interno con Trento: “Abbiamo giocato abbastanza bene i primi 2 quarti, poi abbiamo perso l’esecuzione e il focus difensivo – il commento della guardia lituana -. Abbiamo subito fisicamente gli avversari per tutta la gara perdendo il focus dei dettagli della difesa – ha ribadito visibilmente amareggiato – , così Trento ha vinto la lotta ai rimbalzi. La combinazione tra i rimbalzi persi e la mancanza di energia ci ha fatto perdere la partita.

Rimantas Kaukenas

Rimantas Kaukenas

Certo che la Dolomiti è stata molto brava a sfruttare i suoi lunghi, ma questo particolare non è stato determinante perchè noi abbiamo perso la gara sul piano dell’energia, della concentrazione e della fisicità. La sconfitta non è maturata dall’attacco, ma dai nostri problemi in difesa”. La delusione per il brutto ko è dura da smaltire per il “vecchio leone” lituano che ha rincarato la dose: “Oltre ad aver perso il nostro focus non abbiamo creduto nelle nostre possibilità, così l’energia è scomparsa. Non possiamo giocare senza energia contro squadre “fisiche” e “sporche” come lo è Trento. Dobbiamo giocare con la stessa intensità per 40’ perchè se non lo facciamo succede che gli altri rimontano anche se abbiamo un buon vantaggio. Trento è restata sempre concentrata – ha aggiunto – e ha giocato nello stesso modo per tutti i 40’ e a un certo punto, nella 2^ parte di gara, ha aggiunto alla forza fisica la ricerca del suo principale punto di riferimento, ossia ha servito con continuità i lunghi. Purtroppo, in quel momento noi non siamo riusciti a mascherare i nostri punti deboli”.

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